Gioco
Formazione equilibrata e stavolta il Livorno perde ma a testa alta
A Pescara decisivo un gol di Maniero a inizio ripresa gli amaranto provano a pareggiare fino all’ultimo minuto
È arrivata la sconfitta numero 24 della stagione sul campo di Pescara. Ma questo, beh, era praticamente scontato. Stavolta però siamo riusciti a salvare la faccia e anzi il Livorno ha fatto una buona figura di fronte a un Pescara che cercava punti fondamentali per la salvezza. Tant’è che nel finale (lo stadio vuoto fa sentire tutto...) in molti hanno sentito le urla di Sottil che chiedeva di non sbilanciarsi troppo temendo la beffa.
Ce la siamo giocata meglio anche perché stavolta Filippini ha messo qualche “over” in più, soprattutto nel settore più importante, con Luci al fianco di Awua in mezzo al campo (nel finale anche Agazzi è entrato). E aver giocato qualche partita ha fatto bene a Morelli (stavolta più propositivo) e anche a Marie Sainte che ha fatto una buona partita dopo i disastri contro il Crotone. Ancora una volta è arrivato poco dall’attacco, con il giovane Haoudi inserito dall’inizio e Pallecchi al suo posto nella ripresa, lasciando Murilo fisso, mentre Braken è ormai fuori dai giochi nonostante il contratto anche per il prossimo anno.
Il Livorno ha senza dubbio avuto un ottimo impatto sul match. Se il Pescara pensava di divorarsi gli amaranto e prenderli a pallonate già dai primi minuti, dopo poco ha capito che il film sarebbe stato diverso. Soprattutto perché gli amaranto non si sono fatti schiacciare nella propria trequarti, in primis grazie al lavoro di Awua e Luci che facevano ottima diga davanti alla difesa.
Tant’è che le due occasioni più ghiotte nella prima frazione sono capitate proprio al Livorno. Prima al 16’ un gran tiro da fuori di Trovato è stato respinto in angolo da Fiorillo, poi proprio in chiusura (42’) è arrivata una clamorosa palla gol: bella discesa di Morelli a destra, cross al centro, velo di Murilo e destro di Haoudi deviato in extremis in angolo.
A inizio ripresa è arrivato ben presto il gol del vantaggio del Pescara, al termine di una ripartenza nella quale la difesa non si è fatta trovare ben piazzata. Bella la giocata di Pucciarelli e assist perfetto per Maniero che (troppo) solo davanti alla porta ha messo dentro.Ma questa rete non ha spianato la strada al Pescara, che ha continuato a ruminare gioco senza spaventare troppo il giovane portiere Filippo Neri (al suo esordio). Filippini ha cambiato qualcosa, ma il Livorno stavolta ha mantenuto un buon equilibrio restando in partita e cercando il pari fino all’ultimo secondo. Un ko a testa alta.
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