Gioco
La Procura Figc a Genova, ascoltato Aldo Spinelli sui 10 giocatori amaranto andati via
Intanto riparte la cassa integrazione per i dipendenti. Si è dimesso il responsabile dell’amministrazione Guidi
LIVORNO. Un incontro previsto, per certi versi dovuto. Gli uomini della Procura Federale sono saliti ieri mattina a Genova per ascoltare Aldo Spinelli in relazione al mancato prolungamento di contratto per 10 giocatori. Il procuratore Giuseppe Chinè ha infatti aperto un procedimento sul Livorno per verificare che non siano stati violati i principi di lealtà e correttezza sportiva.
Oggettivamente, ci sembra un’indagine senza capo nè coda. Piuttosto le società dovevano essere messe nelle condizioni (dalla Figc) di non dover ricorrere a trattative private coi singoli giocatori, visto che è stata la Figc col suo capo Gravina a fare la crociata per la ripartenza del calcio. Che poi Spinelli abbia fatto tutto per risparmiare, è un altro discorso. Ma la Figc gli ha dato la possibilità di farlo, per cui ha poco da indagare.
Comunque Spinelli ha spiegato agli uomini della Procura che ad aver lasciato il Livorno sono stati giocatori come Simovic o Rizzo che non avevano quasi mai giocato, o come Silvestre che era infortunato. Spinelli ha poi dimostrato di aver proposto il prolungamento del contratto a Marras e Ferrari, ovvero gli unici due che alla resa dei conti giocavano, ma da entrambi è arrivata una risposta negativa. L’indagine andrà avanti, ma il Livorno non rischia nulla. È stata la Figc a creare questo vuoto normativo e Spinelli (resosi conto che il Livorno era ormai retrocesso) ne ha approfittato per non spendere altri soldi. Come probabilmente avrebbe fatto qualunque altro presidente nella stessa posizione di classifica.
A proposito di società. Spinelli ha fatto ripartire la cassa integrazione per i dipendenti, stavolta per 4 settimane. L’unico che lavora a tempo pieno è il segretario Generale Alessandro Bini, mentre tutti gli altri sono in cassaintegrazione ma possono tornare al lavoro “a chiamata”. C’è anche da segnalare una importante uscita. Si è infatti dimesso Diego Guidi, che ricopriva il ruolo di responsabile dell’amministrazione. Guidi era subentrato in questo ruolo dopo l’addio di Paolo Armenia, tra l’altro dimostrandosi molto affidabile e efficiente. Non ci sarà una nuova assunzione in quel ruolo, una parte del suo lavoro adesso sarà svolta da Massimiliano Casali, attuale responsabile della biglietteria.
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