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Livorno

La Libertas non si ferma più presi Salvadori e Marchini

Andrea Masini
La Libertas non si ferma più presi Salvadori e Marchini

Il primo è un’ala-pivot e arriva da Cecina, il secondo è un esterno ex Don Bosco Continua la trattativa con Castelli, nel mirino c’è anche un nuovo pivot 

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LIVORNO

Settimana intensa per la Libertas Livorno 1947 che, dopo Luca Toniato, è prossima ad annunciare le firme di Leonardo Salvadori e Davide Marchini (presumibilmente nella giornata di venerdì).



Colpo relativamente semplice per il gm Dellanoce che ha sfruttato la volontà del ragazzo di tornare a Livorno, complici le contemporanee incertezze del Basket Cecina dove, Salvadori, ha militato le ultime 4 stagioni. L’ala/pivot del 1993 (198 cm), prodotto del settore giovanile della Pallacanestro Don Bosco, è reduce da una stagione 2019/2020 assai positiva (l’ennesima della carriera…) chiusa a quasi 10 punti di media a partita con il 48% per cento dalla lunga distanza, il 54% da 2 e il 73% ai liberi, da aggiungere ad oltre 5 rimbalzi ogni 40 minuti. Un giocatore atipico, pericoloso sia spalle che fronte a canestro, che porterà senza dubbio un bel carico di esperienza al roster di coach Garelli.



A Sarzana è nato, a Livorno è cresciuto. Ovviamente nelle classi della Pall. Don Bosco. E al Pala Macchia giocherà ancora, stavolta indossando la gloriosa maglia della Libertas 1947. Esterno del 1995 (188 cm), il “biondo” agirà al fianco di Francesco Forti ed è un giocatore che predilige la conclusione dall’arco ed il palleggio arresto e tiro.

Fino allo scorso marzo si è reso protagonista della sua miglior parentesi in carriera in quel di Pozzuoli, realizzando oltre 11 punti di media partita; in precedenza avventure a Val di Cpetto, Palermo e Porto Sant’Elpidio, La Spezia e Francavilla Fontana.



Il gm Dellanoce - in occasione della conferenza stampa di Toniato - ha ammesso l’interesse per l’ala ex Mestre (oltre 14 punti di media nel 2019/2020), preferendo però glissare (forse per scaramanzia…) sullo stato della trattativa. Ma la verità è che Riccardo Castelli è ad un passo dalla Libertas 1947: quando sembrava fatta con l’Use Empoli, infatti, le sirene livornesi lo hanno fatto prima vacillare e, dopo poche ore, lo hanno convinto ad accettare la proposta del presidente Roberto Consigli. Per la Libertas 1947 si tratterebbe di un autentico colpaccio, dato che Castelli in carriera ha praticamente sempre e solo calcato i parquet di A2 con le canotte Treviglio, Casalpusterlengo, Agrigento, Recanati, Ferrara, Udine e Forlì.



Storicamente una delle caselle più delicate per la carenza di giocatori interni, rispetto a coloro che presidiano il perimetro, e che per le leggi di mercato costano di più. Tuttavia la Libertas 1947 avrebbe puntato gli occhi su due ragazzi di fascia top: Michael Sacchettini e Marco Ammannato. Sacchettini (classe 1995, 205 cm per oltre 100 kg) si è formato nel settore giovanile di Borgomanero - sua città natale - vestendo poi le canotte di Omegna, Valsesia e Legnano (A2). L’arrivo all’Eurobasket Roma nella prima fetta di 2019/2020 è preceduto da due campionati in maglia Tigers, il primo a Forlì (13.5 punti e 5.6 rimbalzi) e il secondo a Cesena (8.5 punti, incrementati in occasione della Coppa Italia LNP), in attesa dell’approdo a Pavia (8 presenze ad oltre 10 punti di media).

Ben più lungo e prestigioso il curriculum di Ammannato (203 cm per 104 kg), di Bagno a Ripoli: il centro sbocciato nelle giovanili della Mens Sana Siena da oltre 10 anni milita in Serie A2 con ottime cifre, ma all’età di 32 anni non è escluso che possa accettare un progetto ambizioso al piano di sotto. Una cosa è certa: per entrambi la Libertas 1947 dovrà fare uno sforzo economico non indifferente.



Il roster di coach Garelli sarà poi completato da 3/4 Under di assoluta qualità provenienti dalla fucina Don Bosco, società con la quale la Libertas 1947 stipulerà un accordo a più ampio raggio che comprenderà anche il prestito di 3 formazioni giovanili necessarie al fine di presentare l’iscrizione al campionati di Serie B.

Nei giorni scorsi il coach libertassino ha presenziato ad alcuni allenamenti individuali (le sedute di squadra non sono ancora state deliberate dal Cts…) dell’Under 18 del Don Bosco, evidenziato pareri favorevoli nei confronti di Ivan Allan Onojaife, Dario Mazzantini e Costantino Bechi. Per il ruolo di vice allenatore è in corso un colloquio con Iacopo Venucci, attuale coach dell’Under 18 donboschina. —



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