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il caso 

Picchi, una beffa chiamata Eccellenza il ripescaggio (per ora) è un’illusione

Dario Serpan

La società aveva festeggiato prima del bollettino della Figc. «Hanno cambiato le regole in corsa»

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LIVORNO

Se l’Armando Picchi salirà in Eccellenza sarà grazie a un ripescaggio per completamento degli organici. Cosa che accadrà in caso di rinuncia di una società oppure qualora si verifichino ripescaggi dall’Eccellenza toscana alla serie D.

Ipotesi non remote, considerando gli effetti che l’emergenza Covid-19 ha provocato nel mondo del calcio dilettantesco a livello economico e di rivoluzionamento dei format. Ma ad oggi, stando a quanto emerso dall’ultimo comunicato ufficiale emanato dal Comitato regionale Lnd, i bianco-amaranto restano in Promozione.

Una decisione che la società non ha accolto con piacere. «Sono state cambiate le regole in corsa – dichiara il ds biancoamaranto Graziano Pardini – e così ne usciamo penalizzati. Credevamo di essere in testa alla graduatoria di merito, invece sono prevalsi altri criteri, ma chiederemo delucidazioni in merito e intanto restiamo fiduciosi».

Questo il quadro ufficiale per la Promozione toscana: quattro squadre (Certado, River Pieve, Chiantigiana e Firenze Ovest) sono promosse direttamente in Eccellenza, che sarà composta da 36 squadre divise in 3 gironi.

Per ampliamento organico salgono anche Prato 2000 e Atletico Piombino, le due seconde classificate rispettivamente nel girone A e C di Promozione. Così si arriva alle 36 squadre, salvo ripescaggi in serie D o rinunce.

A tal proposito c’è una graduatoria di merito da cui attingere che vede al primo posto il Pontassieve (138 punti) e al secondo l’Armando Picchi (93 punti). Si tratta delle due finaliste di Coppa Italia di Promozione, che dunque sarebbero le prime interessate da eventuali ripescaggi.

«Da regolamento – sostiene Pardini – avrebbero dovuto dare priorità proprio a noi e Pontassieve, invece si è scelto di privilegiare le seconde in classifica, pur se proseguendo la stagione avrebbero avuto un cammino più lungo di noi ai playoff».

Ma intanto sfuma un traguardo che sembrava fatto. «Più voci preannunciavano il nostro salto di categoria, ma poi sono cambiati i giochi in corsa. Faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità per tutelare l’immagine e la tradizione dell’Armando Picchi. Continuiamo a sperare nel salto in Eccellenza, che non sarebbe un regalo».

Intanto, fronte mercato, la società ha concluso gli innesti di Dario Fornaciari (attaccante classe 2000) e dei centrocampisti Mirko Susini e Leonardo Santagata. Si cercano un esterno e un portiere. —



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