Gioco
«Una situazione imbarazzante» scontro sui social tra Viviani e i tifosi
LIVORNO
Doveva essere l’uomo in più, il centrocampista di talento, il regista in grado di dettare i tempi e di prendere per mano la squadra nei momenti di difficoltà. Federico Viviani, invece non ha lasciato traccia. Dieci presenze, una sola positiva: a Venezia quando entrò sullo 0-1 e sfiorò il pari. Per il resto le cifre raccontano di una bocciatura senza attenuanti. Lento, involuto, quasi da sembrare bolso Viviani è stato la copia sbiadita del giocatore promettente che fu e che tanto piaceva a Luis Enrique ai tempi della Roma. I tanti infortuni che ne hanno rovinato la carriera non gli hanno dato tregua neanche qui. Qualche acciacco muscolare ne ha minato la condizione che è sempre stata approssimativa anche per via della lunga inattività. Nel giorno dell’addio Viviani ha rilasciato alcune dichiarazioni: «Abbiamo vissuto una situazione paradossale» ha detto. «Fino a questa mattina (ieri ndc) nessuno sapeva nulla anche se la separazione tra la società e molti di noi era nell’aria». Viviani poi ha rivelato un retroscena: «Prima del lockdown mi fu detto che potevo tornare a Ferrara. Un mese fa invece che la società era contenta di tenermi per farmi giocare. La stagione è stata negativa, disastrosa. In campo siamo andati noi e la responsabilità è nostra, ma il rispetto nei confronti dei chi lavora non deve mai venir meno. Peccato perché Livorno è una grande piazza che fa la Be non la Terza Categoria. Il Club merita rispetto». Fin qui il commento sulla stretta attualità. Poi però Viviani si è messo a battibeccare con alcuni tifosi sui social. Motivo scatenante del litigo a mezzo tastiera un post pubblicata da un tifoso sulla bacheca del giocatore. Da lì la situazione è degenerata. Viviani ha risposto con sufficienza, qualche tifoso con le offese. Ecco, alla vergogna di questo campionato mancava solo questa perla. –
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