Gioco
Livorno rugby, ritorno al passato per volare
Presentati i giocatori che faranno parte della squadra di serie B. Squarcini: «Così riscopriremo il senso di appartenenza»
LIVORNO
Nel 2021 il Livorno Rugby festeggerà 90 anni di vita. Storia e tradizione di un club che attraversa secoli e sogna di raggiungere quel traguardo riportando la Prima squadra in serie A. Quando e come partirà la prossima stagione ancora non è dato saperlo, ma la società si muove, tra colpi di mercato e tasselli che vanno a oliare i meccanismi dirigenziali.
Ieri sera al Maneo sono stati presentati due volti nuovi: Alberto Neri e Gabriele Esposito. Entrambi tre quarti, entrambi graditi ritorni in maglia biancoverde. Oltre a loro, il Livorno Rugby ha scelto di puntare ancora su Rudolf Mernone, terza linea classe 1988 che nella prossima stagione farà parte anche dello staff tecnico dell’under 14. Già annunciati i ritorni di Tito Chiesa e Jonathan Migliori, il volto della formazione Seniores guidata da coach Marco Zaccagna prende forma.
La linea verde sarà molto folta, ma accanto a essa serve la giusta dose di esperienza per puntare in alto.
«In un momento di incertezza sul futuro e scarsità di risorse nel mondo della palla ovale – afferma Zaccagna – chi ha un buon settore giovanile può beneficiarne. Il Livorno Rugby ha tanti giovani bravi che possono aiutare la Prima squadra e si meritano il loro spazio. Abbiamo già cominciato ad allenarci, ma chiaramente non siamo ancora a ranghi completi. Oltre agli infortunati da recuperare e ai nuovi acquisti, mi aspetto un altro paio di ciliegine». Su cui la società sta lavorando, in primis per mano di Riccardo Squarcini, ds e responsabile tecnico biancoverde.
«Non sappiamo ancora quando comincerà il prossimo campionato di serie B che ci vedrà protagonisti. In base a quelle che saranno le decisioni della Fir – spiega Squarcini – affineremo le nostre scelte per la prossima stagione. Ma intanto stiamo rivoluzionando i quadri dirigenziali in modo tale che ogni under abbia i propri referenti e che ci sia un dialogo costante a tutti i livelli».
Sugli ultimi tre colpi messi a segno, il ds si esprime così: «Alberto Neri è un giocatore integro che viene dalla serie A e, scendendo di categoria, può fare solo bene. Un utility back come lui è oro per noi. Anche Gabriele Esposito può ricoprire più posizioni sui tre quarti e, come Neri, torna a vestire la maglia biancoverde. Riscoprire il senso di appartenenza è fondamentale. Quanto a Mernone, siamo felici di averlo ancora con noi. Oltre che come giocatore, allenerà l’under 14 assieme a Federico Guidi e Alessandro Saltapari». —
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