Gioco
Toniato e Liberati finiscono nel mirino della Libertas ’47
LIVORNO
Si muove, la Libertas 1947. Seguendo le indicazioni di coach Gigi Garelli e l’esperienza di Beppe Dellanoce: «Già da qualche settimana con Garelli avevamo buttato giù qualche idea riguardo le caratteristiche e il tipo di giocatori che vorremmo portare alla Libertas - ha commentato il neo gm libertassino - elementi interessati ed entusiasti di sposare il progetto e compatibili, appunto, con l’idea di gioco del nostro allenatore».
Così, nelle ultime ore, anche in città è iniziato a circolare con insistenza il nome di Luca Toniato, esterno classe 1998 (193 cm) prodotto dei Rimini Crabs e già alla corte di Garelli, a Crema, nel 2018/2019 (9.4 punti di media a partita in regular season, oltre 12 ai playout…). Gli addetti ai lavori lo descrivono come una guardia atletica capace di attaccare il ferro con potenza e al tempo stesso un ottimo rimbalzista (4 di media lo scorso anno a San Vendemiano). Lui stesso ama definirsi un atleta che mette intensità a 360° su entrambi i lati del campo, tanto da essere efficace sia fronte che spalle a canestro.
Rimanendo sul perimetro, dato per scontato l’arrivo di Francesco Forti nello spot di playmaker, la Libertas 1947 starebbe facendo più di un pensiero a Davide Liberati (190 cm per 88 kg, classe 1992), guardia/play scuola Pallacanestro Don Bosco con alle spalle una lunga militanza in Serie B in maglia Fabriano, Piombino, Cecina, Cus Torino, Piacenza (A2), Ferrara (A2), Pavia e Crema, dove il gm Dellanoce ha saputo apprezzarne la personalità e la dedizione, soprattutto nella metà campo difensiva. Liberati è infatti un giocatore di grandissima energia, può ricoprire i tre ruoli perimetrali e portar palla, ama giocare in appoggio al playmaker, oltre ad essere letale dalla lunga distanza sugli scarichi.
Ben più difficile la ricerca dei lunghi: da qualche settimana si sente parlare di Giacomo Dell’Agnello, ma sul figlio di Sandro - che fino al 30 di giugno è legato a Vigevano, seppur il club lombardo non abbia esercitato l’opzione per il rinnovo entro il 15 giugno - è forte l’interessamento anche di Cesena e Ancona.
C’è poi la questione Giovanni Lenti: il 24enne centro livornese ex Oleggio e Sangiorgese è reduce da una stagione di inattività dopo l'infortunio della primavera 2019 a Desio; il ragazzo nel 2019/2020 era stato tesserato da Lecco senza però riuscire a debuttare per l'interruzione del campionato e adesso è alla ricerca di una realtà che possa garantirgli fiducia e minutaggio (al momento Olginate sembra in vantaggio sulle altre).
Chiudiamo con il parco Under che, non è un mistero, potrebbe completarsi con 2/3 elementi di fattura Don Bosco: «La scelta dei giovani - ha chiosato della Dellanoce - andrà di pari passo a quella dei senior; non abbiamo fretta, ma neppure perderemo del tempo prezioso». —
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