Sicurezza
Pullman-treno-pullman e due carrozze riservate per Castellamare di Stabia
LIVORNO
L'ultima trasferta prima dell'interruzione del campionato fu corta e infausta: Pisa. La prima dopo la ripresa, a Castellammare di Stabia, sarà lunga e richiederà un'organizzazione più attenta rispetto al passato. In tempi di Covid funziona così. Il Livorno partirà nel primo pomeriggio di domani da Tirrenia con destinazione iniziale la stazione ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella. Poi il gruppo andrà con il treno fino in Campania.
La prima parte del viaggio vedrà il gruppo-squadra che è composto da 32 persone, a bordo di un pullman da 63 posti in modo da garantire - anche in termini matematici - la distanza di almeno una seduta da un passeggero e l'altro. Bandito, quindi il classico mezzo da 55 posti perché non avrebbe permesso il rispetto del cosiddetto distanziamento sociale. E niente opzione del doppio pullman che è consigliato e non prescritto dal protocollo federale. Una volta giunti a Firenze, gli amaranto saliranno poi a bordo del treno Italo sul quale sono state riservate alla squadra le prime due carrozze. Anche questa è una misura che consente il rispetto della distanze tra passeggeri e soprattutto evita promiscuità con gli altri viaggiatori. La stazione di arrivo è quella di Afragola dove il gruppo troverà ad attenderlo un altro pullman da 63 posti che condurrà tutti in albergo.
Venerdì mattina ci sarà la rifinitura e poi tutti al 'Menti' di Castellammare prima di fare il percorso inverso a fine gara: pullman-albergo con pernottamento, partenza in treno da Afragola, arrivo a Firenze e ultimo segmento di nuovo in pullman. A parte i magazzinieri: proprio per questione di sicurezza sanitaria, viaggeranno con un pullmino a loro riservato. —
F.P.
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