Il Tirreno

Livorno

Svolta Pielle, entra Farneti «Ora una società più forte»

Francesco Parducci
Svolta Pielle, entra Farneti «Ora una società più forte»

Il titolare della storica farmacia sarà al fianco di Creati e Burgalassi «Ho vissuto da tifoso i meravigliosi anni ’80, mi piace l’idea di dare una mano»

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Uno sponsor, anzi no, un partner. E forse è meglio così, anche se la Farmacia Farneti il suo spazio sulla maglia della Pielle ce l'avrà. Ma più che estranei disposti a mettere il loro marchio sulla canotta salvo poi salutare (purtroppo è successo, in un passato remoto e anche recente) senza aver compiutamente assolto ai propri impegni, la Pielle ha bisogno di soci, di persone o aziende che vengono ad affiancare Creati e gli altri che già ci sono, nella gestione della squadra.

La presentazione del nuovo partner ha avuto luogo nella bella piazzetta antistante il Teatro Goldoni, uno dei luoghi più attraenti della città, presso il ristorante Amedeo, in un'assolatissima mattinata di fine giugno il che non ha impedito la presenza di un nutritissimo gruppo di tifosi con il capitano della squadra Francesco Burgalassi e il giocatore simbolo Tommaso Dell'Agnello.

Dopo il breve saluto del presidente Umberto Burgalassi («Orgoglioso di essere il successore di Alfredo Damiani»), Francesco Farneti, titolare dell'azienda, ha spiegato i perchè del suo ingresso nella famiglia Pielle. «La nostra – ha detto – è una farmacia molto antica, datando dal 1909. Credo che fra quelle ancora in attività sia la più anziana di tutte o comunque fra le più longeve. Ma da tempo non ci limitiamo alla pura e semplice vendita di farmaci ma offriamo tutta una serie di altri servizi che vanno dalle visite specialistiche, agli esami di laboratorio ai prodotti omeopatici e veterinari».

«Ma anche – ha continuato Farneti – da alcuni anni la nostra azienda è impegnata nel campo della socialità con programmi educativi, sportivi e di prevenzione e educazione sanitaria. Per questo ha preso in me vigore l'idea di investire risorse finanziarie e di apporto progettuale e di idee in uno sport come il basket avendo individuato con la dirigenza della Pielle una visione di lungo periodo e di ambiziosa prospettive per i tanti, ragazzini e giovani, che sono coinvolti in questo meraviglioso meccanismo. Personalmente, da anni avevo perso interesse per il basket dopo aver vissuto intensamente sulle gradinate del PalaMacchia i meravigliosi anni '80. Poi nello scorso inverno sono tornato al PalaMacchia, grazie agli inviti di Pasquale Lamberti e degli altri dirigenti e alla spinta di mio figlio, supertifoso della Pielle (un ragazzino presente all'iniziativa in rigorosa camicia biancazzurra, n.d.r.). Bene, mi sono accorto che, nonostante non ci siano più le protagoniste nazionali di un tempo, il seguito e l'attrattiva del basket a Livorno sono ancora vaste e diffuse, con la presenza di molte società sportive e di moltissimi giovani e famiglie. Vorrei contribuire anche io, con il mio mattoncino a restituire di nuovo a Livorno quel palcoscenico nazionale che ha avuto e che la passione e il cuore dei livornesi meritano».

«Questa è una collaborazione importante – ha detto Pasquale Lamberti responsabile delle relazioni esterne della società – che non si limiterà soltanto al basket, un nuovo compagno di viaggio che, come gli altri già presenti sulla maglia e non, contribuirà alla crescita della Pielle».

La chiusura, prima del brindisi augurale con la partecipazione di un nutritissimo gruppo di tifosi, è con il direttore generale Roberto Creati. «Stiamo lavorando per allargare la base societaria e di sostentamento – ha detto – perché pensiamo sia questa la via migliore per crescere ulteriormente. Tutti noi dobbiamo toglierci di dosso la sindrome del brutto anatroccolo, dobbiamo smetterla di pensare che quello che facciamo è sempre meno di quello che fanno gli altri».

«Vi posso assicurare - ha aggiunto Creati - che la Pielle, anche fuori di Livorno, è vista con simpatia per quello che rappresenta e per la sua compattezza fra squadra, società e tifosi. Questi sono valori che non si inventano».

Creati glissa, ma solo un po', su una domanda riguardante la continuazione tecnica. «La presenza di Andrea (Da Prato, n.d.r.) qua con noi stamattina mi sembra già indicativa in proposito, anche se preferirei, oggi, limitarci a dare il benvenuto alla Farmacia Farneti e riparlarne quando tutto sarà nero su bianco. Detto questo, il mio impegno sarà rinnovato al fianco della Pielle con le stesse potenzialità messe in campo negli ultimi tre anni”. Il che, come ripartenza, non è davvero poco». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web