Gioco
Le lacrime di Filippini nel ricordo della mamma morta con il coronavirus: «Lei sarà felice lo stesso»
Il tecnico amaranto durante il minuto di raccoglimento si è commosso. Sulla partita: «I ragazzi hanno fatto un buon primo tempo avendo anche due occasioni. Al primo errore siamo stati puniti»
LIVORNO. Il protocollo per la sicurezza impedisce anche di effettuare interviste e così le uniche parole sono quelle che Antonio Filippini rilascia al sito della società. Inevitabile partire dalle lacrime durante il minuto di raccoglimento, lacrime legate alla morte della mamma per il Covid: «È stata una partita dove ho provato emozioni contrastanti, avrei voluto esordire con mia mamma presente per darle felicità. Non è andata bene, ma sono sicuro che sarà contenta lo stesso per me, anche se è arrivata la sconfitta».
Sulla partita: «I ragazzi hanno fatto un buon primo tempo avendo anche due occasioni. L’avevamo preparata così, ma al primo errore siamo stati puniti, poi è stata dura perché loro hanno subito raddoppiato e non siamo stati capaci di reagire dopo il rigore subito. Il fallo in area è stato un errore e non siamo stati in grado di gestire la situazione. Quando sei sotto di un gol devi compattarti e cercare di non subirne un altro. Noi non lo abbiamo fatto. Sapevamo che dovevamo stare più attenti dietro». E ora? «Dobbiamo continuare a lavorare. Ripartiamo per dare il massimo e lottare contro ogni avversità. Io penso già alla Juve Stabia».
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