Gioco
Quella notte contro l’Espanyol stadio chiuso e una folla fuori
Il precedente del 2007 quando si giocò in Uefa senza spettatori
il racconto
Porte chiuse all’Ardenza domani sera. Non è la prima volta che accade. Sono ben due i precedenti. Risalgono all’inverno del 2007 e anche in quelle occasioni c’era Antonio Filppini. La prima chiusura totale dello stadio porta la data del 14 febbraio 2007 e rovinò una partita storica: la gara di andata dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa contro l’Espanyol. Non c’erano epidemie, in quel periodo. Furono le nuove e stringenti norme antiviolenza a mettere i sigilli agli stadi italiani. Erano state varate in tutta fretta dal Governo dopo i tragici fatti di Catania dove aveva perso la vita l’ispettore di Polizia Filippo Raciti. In pochi giorni tutti gli impianti diventarono fuori legge e l’unica via per il loro utilizzo fu quella di chiudere le porte.
Ovviamente ci andò di mezzo – senza aver alcuna colpa – il Livorno che dovette giocare la partita casalinga più prestigiosa e importante della sua storia senza l’aiuto del pubblico. Fu una notte triste. Gli amaranto di Arrigoni con l’aiuto della loro gente avrebbero potuto limare il gap tecnico che li divideva dai catalani dell’Espanyol. Invece gli ultras restarono fuori e videro la partita solo attraverso un maxischermo posizionato nel parcheggio del camposcuola. I loro cori arrivavano fin dentro lo stadio, ma quegli incoraggiamenti risultavano solo struggenti e poco efficaci. L’atmosfera ovattata, infatti giovò agli ospiti che si imposero grazie ai gol di Pandiani (rigore), ed El Yaagoubi. Per il Livorno segnò Galante nel finale, ma l’accesso agli ottavi – di fatto – evaporò quella sera.
Oltre al danno ci fu anche la beffa. I ragazzi della Nord rimasero fuori, ma entrarono gli ultras catalani. L’Uefa infatti aveva distribuito alle due società 200 biglietti omaggio. L’Espanyol – furbescamente - li consegnò ai suoi tifosi più caldi giunti da Barcellona e così non solo gli amaranto giocarono senza il pubblico amico, ma quasi in trasferta. Tre giorni dopo l’Ardenza fu disputata l’ultima partita a porte chiuse prima di quella di domani. Il 17 febbraio 2007 il Livorno vinse lo scontro diretto salvezza con il Messina. Segnarono Fiore, Cristiano Lucarelli e, per gli ospiti, Zoro. —
f.p.
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