Gioco
Forti, Iardella e Lenti verso la Libertas 1947 L’Us pensa in grande con Massoli e Venditti
Con l’acquisto del titolo di serie B del presidente Consigli si è aperto un risiko di possibilità che comprende tanti giocatori Ala corte di coach Garelli possibile anche l’arrivo dei talenti del Don Bosco come Onojaife, Ceparano, Korsunov e Mazzantini
il retroscena
Andrea Masini
Sabato 20 giugno – alle 18. 30, al ristorante/enoteca Guglie – la Libertas Livorno 1947 presenterà coach Luigi Garelli. Ma nel frattempo la dirigenza, con a capo il neo general manager Beppe Dellanoce e il direttore sportivo Edoardo Tamalio, si è tuffata nel vortice del mercato, al fine di allestire un roster molto livornese e in grado di approcciarsi in maniera solida ad un campionato difficile come quello di Serie B. Il primo tassello – manca solo la firma sul contratto – sarà Francesco Forti (classe 1994), figlio di Andrea, che non vede l’ora di scrivere l’ennesimo capitolo della famiglia Forti nella storia libertassina.
Scuola Don Bosco, Francesco è un playmaker vecchio stampo, eccezionale assist-man (come suggeriscono i numeri delle ultime stagioni…) che ama mettere in ritmo i compagni, oltre che un uomo spogliatoio. Al suo fianco – nello spot di guardia – è assai probabile l’accordo con Alessio Iardella, in uscita da Piombino: il Golfo, che non ha ancora sciolto le riserve su coach Andreazza, sembrerebbe intenzionato a lasciar libero il proprio capitano dopo ben 7 stagioni (4 di queste in doppia cifra, farcite di rimbalzi e palle recuperate). Per la Libertas 1947 si tratterebbe di un valore aggiunto, in termini tecnici ma anche economici, dato che Iardella è in percentuale un prodotto del Meloria Basket 2000, ovvero la società dalla quale il club del presidente Roberto Consigli ha acquisito il codice Fip e di conseguenza i diritti sui giocatori. Che tipo di giocatore è Iardella? Un combattente generoso, gran difensore, mano dolce dalla lunga distanza e sgusciante in penetrazione, ma soprattutto un gran conoscitore della categoria con oltre 10 stagioni alle spalle. Dal perimetro al pitturato, il nome caldo è quello di Leonardo Salvadori: l’ala pivot classe 1993 (198 cm), prodotto del settore giovanile della Pallacanestro Don Bosco, viene da un’esperienza quadriennale al Basket Cecina, l’ultima chiusa a quasi 10 punti di media a partita con il 48% per cento dalla lunga distanza, il 54% da 2 e il 73% ai liberi, da aggiungere ad oltre 5 rimbalzi ogni 40 minuti. Un giocatore atipico, pericoloso spalle e fronte a canestro, il quale potrebbe accettare di buon grado un’eventuale offerta della Libertas 1947 in virtù delle attuali e contemporanee difficoltà del Basket Cecina nel reperire risorse utili ad iscriversi al prossimo torneo di Serie B. E poi c’è la suggestione Giovanni Lenti (‘96), pivot di formazione Libertas Liburnia e Fortitudo Bologna lanciato in prima squadra da coach Boniciolli nel 2014/2015, stagione della promozione in A2 della F. Poi avventure ad Oleggio, Fiorentina, Borgosesia, Sangiorgese e Desio (sempre in Serie B), fino alla rottura del legamento crociato anteriore. Un ragazzo giovanissimo, con già una bella esperienza, attualmente alla ricerca di un progetto che possa garantirgli minutaggio e fiducia. Un’occasione sia per Lenti che per la Libertas 1947?
Capitolo Under: sarà fatta una valutazione su Simone Conti, playmaker del 2000 ex Cecina e Ferrara che aveva esordito maglia Opus lo scorso febbraio, e sui vari Vivone, Lulli, Mottola e Perondi. Ma molto dipenderà anche dalla società satellite che, se fosse il Don Bosco ad esempio, potrebbe mettere a disposizione talenti di calibro di Onojaife, Ceparano, Korsunov, Mazzantini ecc.
Per quel che riguarda le minors (Serie C Gold, Silver e Serie D), le varie società livornesi stanno lavorando innanzitutto alla riconferma – o alla composizione – degli staff, salvo l’US Livorno che proseguirà sicuramente con Fabrizio Cerri e che quindi è già vagliando alcuni profili vedi Marco Massoli, ultima (metà) stagione nelle file della Libertas 1947.
Ma l’ala piccola di scuola Pielle è soltanto il primo di molti elementi che indossavano la canotta Opus e che, a fronte del doppio salto di categoria libertassino, torneranno free-agent: pensiamo, infatti, a Luca Marini, Federico Tellini, Roberto Bertolini, Alessio Melosi e Leonardo Niccolai, per non parlare di coach Marco Mori. Sondaggio, in casa Unione, per Antonello Venditti, fino al 30 giugno legato alla Folgore Fucecchio. Ai nastri di partenza della prossima Serie C Silver pure la Libertas Liburnia che, in virtù del congelamento delle classifiche, ha evitato la terza retrocessione consecutiva. Sulla panchina gialloblù non è detto che possa tornare coach Gabriele Pardini al posto di Luca Castiglione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
