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C’eravamo tanto amati: Filippini studia il 3-5-2 per il suo Livorno

C’eravamo tanto amati: Filippini studia il 3-5-2 per il suo Livorno

Il nuovo tecnico ha provato il modulo che ha fatto la storia recente e che piace a Spinelli. Sabato il match col Cittadella

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LIVORNO. Il profumo del campionato inizia a diffondersi nell’aria. Anche se, per varie ragioni (tutte negative) non è un profumo inebriante: in primis vista la tragedia che abbiamo vissuto con questo maledetto Covid, e poi perché comunque nelle restanti 10 giornate il Livorno dovrebbe fare un vero e proprio miracolo per evitare di scendere in serie C.

IN CAMPO

La squadra si allena agli ordini di Antonio Filippini, il quale ha una voglia matta di debuttare in campionato visto che lo stop-Covid è arrivato proprio nel momento in cui Spinelli gli ha affidato la panchina dopo l’esonero di Breda. Il gruppo è al completo, l’unico assente è Stoian che però non ha rescisso il contratto. Anche Simovic adesso si è aggregato.

IDEA 3-5-2

Tra le prove tattiche fatte da Filippini in questi giorni c’è anche il modulo 3-5-2. Un po’ un marchio di fabbrica della storia recente del Livorno, sistema di gioco molto amato da Spinelli che lo aveva consigliato esplicitamente anche a Breda e Tramezzani. In questi giorni Filippini lo sta valutando e l’idea lo intriga perché consentirebbe di avere un centrocampo più folto, reparto dove il Livorno in questa stagione ha sempre sofferto molto.

I punti fermi restano Agazzi e Luci, mentre per la terza maglia si sta valutando diverse soluzioni ma un candidato forte è Awua che Breda escluse misteriosamente dai titolari nella partita contro il Pisa. In questo sistema di gioco i due esterni potrebbero essere Porcino e Del Prato ma attenzione anche a Seck. Quanto all’attacco, il punto fermo è Marras mentre vicino a lui potrebbe agire Ferrari che sembra avere qualche chance in più rispetto a Braken.

I CONTRATTI

Intanto sembra vicino l’accordo generale per prolungare i contratti dei giocatori dal 30 giugno fino alla fine della stagione. Questo consentirebbe ai giocatori in scadenza di contratto (nel Livorno sono ben 19, compresi i prestiti), di terminare il campionato

SPINELLI E ALLEGRI

Intanto, come era facilmente prevedibile, sono state smentite le voci messe in giro relative a un interessamento di Massimiliano Allegri per il Livorno. Un conto sono le telefonate amichevoli e un conto un progetto tecnico o societario. Due mondi completamente diversi. E dunque per ora Spinelli andrà avanti sino alla fine della stagione (15 agosto), poi il futuro è un libro che deve ancora essere scritto. Diventa comunque difficile ipotizzare un cambio di società nel giro di due mesi, per cui al momento l’ipotesi più probabile è che ci sia ancora Spinelli al timone della società anche nella prossima stagione.
 

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