Gioco
PL dà il bentornato ai ragazzi Che entusiasmo al Cecioni
Di nuovo a canestro grazie ai tre campi in swiss-flex montati fuori dalla scuola Autocertificazione, mascherina, pallone personale e poi si torna a divertirsi
LIVORNO
Bentornata Pielle! A distanza di 3 lunghi mesi, anche la società biancoazzurra - lunedì 8 giugno - ha riacceso i motori e accolto i ragazzi e le ragazze del proprio settore giovanile. Non sul parquet della palestra del liceo Cecioni, bensì nell’area esterna alla scuola dove sono stati montati 3 campi in swiss-flex.
«Nonostante il fortissimo desiderio di tornare in campo - ha precisato il presidente Manolo Burgalassi -, abbiamo deciso di attendere qualche giorno in più per il bene dei nostri tesserati e, soprattutto, per non andare contro alla prima versione del protocollo redatto dalla Federazione Italiana Pallacanestro. Grazie ad una sollecitazione inviata alla sede centrale di Roma, al pari di molte altre società cestistiche del panorama nazionale, la Fip ha prontamente rivisto e semplificato un protocollo che la Pielle non ha voluto né alterare, né interpretare al fine guadagnare una manciata di giorni superflua a fronte del blocco dei campionati e gli interrogativi sulla prossima stagione sportiva. Detto questo, finalmente siamo ripartiti. In totale sicurezza e in piena regola. E come sempre, fino alla fine».
Il primo gruppo (misto) si è affacciato al cancello del Cecioni intorno alle 17: 11 ragazzi (il massimo consentito per turno di allenamento da 50 minuti, in relazione al numero di campi e mezzi campi allestiti…), muniti di visita medica in corso di validità, autocertificazione Covid-19 (firmata dai genitori in casa di atleta minorenne), mascherina e pallone personale. Passa il primo. Poi il secondo. Fino a che non è il turno di Enea, vestito Pielle dalla testa ai piedi con tanto di mascherina blu della tifoseria Rebels 85.
A dare il benvenuto alle giovani “triglie”, lo staff tecnico formato da David Fini, Nicola Marovelli, Antonella Fantozzi, Andrea Referendario e Michele Martella, oltre ai dirigenti Massimo Bufalini, Pasquale Lamberti e al presidente Manolo Burgalassi.
«Durante il lockdown - ha proseguito Marovelli, capo allenatore dell’Under 15 Eccellenza e della formazione Esordienti nell’ultima stagione -, i ragazzi sono stati bravissimi (e pazienti) a svolgere le varie di tabelle di preparazione fisica che settimanalmente inviavamo loro, ma adesso avevano bisogno di provare la sensazione di realizzare un canestro o anche soltanto udire il rumore del pallone che palleggia o che sbatte sul ferro».
«D’ora in avanti e per tutta l’estate - aggiunge Marovelli - lavoreremo sui fondamentali, in attesa di capire quando e come potremo tornare ad allenarci di squadra e soprattutto quando inizierà la nuova stagione, virus permettendo». La speranza naturalmente è che tutto possa tornare come prima, senza particolari limitazioni, anche perché tutti i ragazzi hanno bisogno di fare sport.
La Pielle Livorno si ritroverà ogni pomeriggio, dal lunedì al sabato nella fascia oraria dalle 17 alle 20, sui campi all’aperto di via Zola. Con entusiasmo, coraggio e la voglia di battere il Covid-19 tra sorrisi, canestri e naturalmente la felicità di essere tornati. —
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