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La missione impossibile del Livorno, ecco il calendario: gara col Cittadella e dieci partite in sei settimane

Fabrizio Pucci
La missione impossibile del Livorno, ecco il calendario: gara col Cittadella e dieci partite in sei settimane

Intanto mercoledì 3 giugno secondo giro di tamponi e nessun giocatore positivo, i test medici andranno avanti due volte a settimana 

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LIVORNO. Semaforo verde. Il campionato riparte. La data della ripresa – conosciuta da tempo – è quella del 20 giugno con un prologo: il 17 giugno si gioca Ascoli-Cremonese, recupero della venticinquesima giornata. Le ultime dieci saranno concentrate in sei settimane, al ritmo di una ogni quattro giorni tutte da disputare evidentemente in estate e a temperature elevate.

Proprio per evitare di giocare partite sotto il solleone sono stati stabilite due finestre con i possibili orari di inizio delle sfide: alle 18,30 o alle 10 e alle 20,30 o alle 21. Inoltre ogni allenatore avrà a disposizione ben cinque sostituzioni per far rifiatare i giocatori. Per il Livorno, quella dei tanti cambi a disposizione non è una novità assoluta perché era prevista dal regolamento del campionato di serie C 2017/18 che gli amaranto vinsero anche grazie a una panchina lunghissima ben sfruttata da Andrea Sottil. Tornando alla stretta attualità saranno tre i turni infrasettimanali: il 30 giugno, il 14 e il 28 luglio. La stagione regolare finirà il primo agosto. E il Livorno così potrà salutare questo campionato tanto lungo quando deludente.

IMPRESA IMPOSSIBILE

Diciamo subito che gli amaranto non hanno possibilità di salvezza. Quelle poche, residue speranze di salvare la pelle sono affidate alla matematica che però nel calcio fa a cazzotti con la logica. Ed è proprio quest'ultima che invece condanna senza possibilità di appello il Livorno.

Per chiarire il concetto, qualora ve ne fosse bisogno, facciamo un ragionamento semplice. Per poter sperare nel miracolo servirebbero almeno 24 punti per chiudere a 42: una media di quasi due punti e mezzo a partita quando fino ad ora la velocità è stata da lumaca con poco più di mezzo punto a gara. Se non è sufficiente aggiungiamo che il Livorno ha vinto la miseria di 4 partite su 28: una ogni sette, il 14% di quelle giocate. Ora dovrebbe infilarne 7 sulle dieci rimanenti (70%) e pareggiare le altre tre: praticamente impossibile. E’ opportuno che la piazza si concentri sulle vicende societarie e sul prossimo campionato di serie C.

DAL CITTADELLA ALL’EMPOLI

Fin qui la teoria. In pratica il Livorno deve giocare sei partite in casa (si inizia con il Cittadella il 20 giugno) e quattro in trasferta. Come nel 2013 il campionato sarà salutato all’Ardenza con l’Empoli, ma clima e umore saranno agli antipodi. Sette anni fa uno stradio colmo come un uovo dette sì addio alla B, ma per accogliere a braccia aperte la serie A ritrovata dopo appena tre stagioni.

Il primo agosto prossimo il Livorno – a porte chiuse – sarà invece risucchiato in C con tutta probabilità tra l'indifferenza generale. Due dei tre turni infrasettimanali saranno giocati in casa: il 30 giugno con il Venezia e il 14 luglio con lo Spezia. Il terzo – il 28 luglio – vedrà gli amaranto impegnati sul campo del Pescara.

TAMPONI E ALLENAMENTI

Ricomincia il campionato e per il Livorno ripartono gli allenamenti collettivi. Insomma - se non fossimo in un periodo che negli altri anni vedeva quasi tutto il calcio già in vacanza - andremmo verso una solida sensazione di normalità. Il placet alla ripresa delle sedute di allenamento in gruppo è arrivato dopo che ieri la squadra amaranto è stata sottoposta al secondo test molecolare (il tampone) in pochi giorni. Nessun giocatore è risultato positivo per cui è stato acceso il semaforo verde per allenamenti da effettuare quasi come prima della pandemia.

Quasi, perché è chiaro che serve ancora un pizzico di attenzione. A sottolineare questo aspetto di continuo monitoraggio della salute dei giocatori è l’applicazione del protocollo federale che prevede tamponi ravvicinati per i tesserati. Quelli amaranto, ripeteranno l’esame sabato 6 a tre giorni esatti dal precedente. E questa cadenza bisettimanale sarà osservata da qui alla fine del campionato.


 

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