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L’avventura di Stoian al capolinea ora la società tratta la rescissione

L’avventura di Stoian al capolinea ora la società tratta la rescissione

Il talento romeno ha giocato 51 minuti prima del crac al ginocchio 

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il retroscena

Presenze, tre. Partite giocate dall’inizio, nessuna. Minuti in campo, 51: venti al debutto con l’Entella, dodici alla seconda giornata col Perugia e diciannove il 29 settembre con la Salernitana. Tracce lasciate nel mondo amaranto: zero. Sono le tristi cifre dell’avventura di Adrian Stoian a Livorno che viaggia veloce verso il capolinea. La società sta trattando la rescissione del contratto del giocatore rumeno col suo procuratore Pietro Chiodi.

L’INFORTUNIO

Peccato, perché il ragazzo di talento ne avrebbe da vendere, sebbene fosse venuto a corto di condizione dopo cinque mesi di inattività nella Steaua Bucarest da cui era stato prelevato a parametro zero. E forse proprio quel lungo stop è stato la causa indiretta del grave infortunio che a metà ottobre lo ha messo ko. Accadde nel sabato di sosta del campionato durante l’amichevole al Centro Coni contro gli sloveni del Tabor Sezana e nella quale Stoian spinse a tutta perché sicuro di giocare titolare nelle successive partite (Frosinone e Pisa) al posto dello squalificato Marsura. Un contrasto, la gamba destra che fa perno sul terreno per la torsione innaturale del ginocchio. I legamenti che fanno crac e addio campionato, sinistro presagio delle sventure che hanno accompagnato il Livorno.

LA TRANSAZIONE

Con la retrocessione ormai certa e con dieci (inutili) partite da disputare a porte chiuse nei mesi estivi, società e giocatore – che dopo sette mesi è clinicamente guarito – hanno pensato che fosse inutile proseguire. Così le parti in questi giorni si sono sedute a un tavolo e stanno trattando per arrivare a un accordo economico e rescindere il contratto che scade il 30 giugno. Insomma: dopo lo svedese Agardius e lo svizzero Morganella, un altro straniero dovrebbe lasciare il Livorno. Stavolta l’addio porta un pizzico di rammarico perché sulle qualità di Stoian non si discute e se lui fosse stato al top, di certo una mano l’avrebbe data.

GLI ALTRI

Al momento la società non ha proposto la rescissione del contratto ad altri calciatori. Per ovvi motivi non a quelli in prestito e, per altri, neanche a chi (facciamo l’esempio di Mazzeo) ha un contratto biennale. Spinelli, infatti, al netto delle questioni che riguardano Yousif, intende vendere la società e gli ingaggi della stagione 2020/2021 sarebbero o saranno comunque a carico del futuro proprietario.

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