Il Tirreno

Livorno

RUGBY: SERIE B 

Fratelli di sangue e fratelli di meta Matteo e Nicola i pilastri dei Lions

D.S.

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LIVORNO

I fratelli Matteo e Nicola Magni hanno debuttato in serie B, insieme, lo scorso 20 ottobre, nel vittorioso match giocato dai Lions Amaranto Livorno sul campo dei romani della Capitolina cadetta. Poi sono stati sempre impiegati nelle successive dieci partite di campionato, quelle disputate regolarmente prima della sospensione dettata dall’emergenza del Covid-19.

Matteo, classe ’96, è stato schiarato sistematicamente in tutti gli undici incontri nella formazione titolare. È, in senso assoluto, il giocatore amaranto con il maggior minutaggio del torneo. Per lui nove gare intere all’attivo e sostituzioni solo al 28’ della ripresa sul terreno parmense del Valorugby Emilia cadetto e a pochi secondi dal termine nel match interno con il Parma’31. In tutto, per lui, lo ‘stakanovista’ del gruppo, 867’ di sudore su 880’ globali.

Per Nicola, invece, dieci partite giocate dal fischio d’avvio ed una (quella di Imola, nell’unica gara effettuata in trasferta dai Lions in questo 2020) cominciata a metà del secondo tempo. Il minore dei fratelli Magni (Nicola è un classe ’99) è stato sostituito - sempre nel corso del secondo tempo - in tre occasioni e - considerata anche l’espulsione temporanea rimediata nella sfida casalinga con il Parma’31 - ha all’attivo 713’. Al pari dei loro compagni amaranto, si sarebbero sicuramente ritagliati importanti soddisfazioni nelle restanti nove gare del torneo, quelle inizialmente previste tra il primo marzo ed il 24 maggio.

I validi fratelli Magni sono rugbisticamente nati e cresciuti nel florido vivaio Lions. Poi, finite le classiche trafile nel settore giovanile, sono entrati in prima squadra. Matteo ricopre le mansioni di mediano di mischia ed è da tempo uno dei punti di riferimento dell’intero quindici. Ha esordito con squadra senior amaranto in C1, nella fase conclusiva della stagione 2013/14, quella terminata con la beffa della finale promozione persa allo sprint con il Paganica.

Ha appena 24 anni (peraltro compiuti il 10 aprile, dopo la fine anticipata del torneo), ma ormai è da considerare, a tutti gli effetti, con le esperienze acquisite, uno dei giocatori simbolo della squadra: non a caso gli è stata affidata la mansione di vicecapitano.

Solo da questa stagione, invece, il trequarti Nicola Magni gioca titolare. Anche per lui, esordio in prima squadra giovanissimo (era la stagione di C1 2016/17, una delle poche annate di transizione nella storia del club). Ha giocato, almeno in prima squadra, con poca continuità fino alla stagione 2018/19. Poi, all’inizio di questo campionato, con gli amaranto tornati in B dopo otto lunghi anni d’attesa, il tecnico Giampaolo Brancoli gli ha accordato - complice anche la prolungata assenza per infortunio di Simone Campisi, l’estremo titolare nell’annata promozione - una grande fiducia.

Fin dalla partita esterna con la Capitolina cadetta, ad appena 20 anni (ha compiuto 21 anni lo scorso 18 marzo) si è conquistato la maglia numero 15.

Una famiglia insomma col simbolo dei Lions tatuato sulla pelle.

D.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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