Gioco
Spinelli ordina la ripresa al gruppo: oggi gli esami, da mercoledì Livorno in campo
Al momento c’è l’ok per svolgere le sedute al Coni, ma senza spogliatoi. Intanto i giocatori hanno ricevuto la convocazione
LIVORNO. “Adelante, con juicio” scrisse Alessandro Manzoni. La sua traduzione ‘avanti, con giudizio’ fotografa alla perfezione la situazione del calcio italiano che sta provando a ripartire tra mille difficoltà. E con la massima accortezza, stavolta, si rimette in moto anche il Livorno, ultima squadra di serie B a riprendere l'attività. Lo fa tra oggi e domani.
STAFF MEDICO AL LAVORO
Il primo atto è ovviamente “sanitario”. Tutti i giocatori saranno sottoposti a visite mediche. Attenzione: a visite mediche di routine, quelle che vengono effettuate nei giorni che precedono il raduno ufficiale di inizio stagione. Quindi per il momento niente tamponi e nessun test sierologico. Per quelli ci sarà tempo nella seconda metà della settimana se non nella prossima.
La ripresa è la diretta conseguenza dell'ordine diramato da Spinelli con cui il presidente ha dato alla truppa il benestare di ricominciare gli allenamenti, pure quelli da sostenere in condizioni di massima sicurezza: a piccoli gruppi e mantenendo le distanze di sicurezza.
AL CONI
La buona notizia sta nel fatto che squadra e staff tecnico non dovranno emigrare. Il gruppo infatti si ritroverà al Centro Coni di Tirrenia. Per rimanere nel loro quartier generale, i giocatori dovranno rispettare alcune regole dettate dal buon senso. Ad esempio: arriveranno sul campo già in tenuta da allenamento e, a seduta ultimata, torneranno a casa senza fare la doccia. Il disagio c'è, ma è assai contenuto visto che ormai si va verso l'estate, e il beneficio è elevato. Il non utilizzo degli spogliatoi, infatti fa decadere la norma dell'utilizzo della struttura in esclusiva, contenuta nel protocollo medico della Federcalcio. Non solo: se i giocatori non fanno la doccia viene meno anche l'obbligo di sanificiare e igienizzare l'ambiente.
IL CAMPIONATO
Fino a quando gli amaranto erano fermi, c'era la solida sensazione della sospensione del campionato. Se anche il Livorno riparte, significa che si va verso la ripresa delle ostilità. Sono almeno tre le date che potrebbero rivedere le squadre in campo dopo tre mesi e mezzo: sabato 20 giugno, martedì 23 o sabato 27. Il torneo dovrà concludersi entro il 20 agosto. Ovviamente si giocherà a porte chiuse e in notturna data l'oggettiva impossibilità di giocare nel pomeriggio con temperature estive.
CERTEZZE E DUBBI
Insomma: sulla carta la ripresa è sicura, ma su tutto incombe, come una colossale spada di Damocle, il famoso protocollo della Federcalcio che - da aprile - non è stato più aggiornato. Le regole molto rigide in esso contenute sono ancora vigenti per cui al momento non ci potrebbe essere ripartenza del campionato. Lunedì 25 maggio è atteso il protocollo sanitario ma, al di là di questo, è sempre opportuno sottolineare che la ripresa del campionato comporta un enorme aggravio di costi per le società. Per questo non è escluso che molte società di serie B (non il Livorno) andranno i difficoltà economia con seri rischi per l'iscrizione al prossimo campionato.
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