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Pro Livorno Sorgenti, è quasi fatta

Dario Serpan
Pro Livorno Sorgenti, è quasi fatta

La Lega Dilettanti annuncia una promozione a girone, manca solo l’ok della Figc per fare festa

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Questione di formalità. Solo questo ormai separala Pro Livorno Sorgenti dal salto in serie D. Dopo quanto emerso ieri dal Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti, manca ancora l’ufficialità della promozione per i biancoverdi, ma stando alle proposte messe sul tavolo la cosa è praticamente fatta.

Lo spumante è nel ghiaccio, la società si sta già preparando per organizzare un modo per festeggiare, ma Santa Giulia invoca pazienza. Al massimo fino a lunedì, quando alle 18.30 si terrà una diretta Facebook in cui il presidente del Comitato regionale Paolo Mangini, insieme al Consiglio direttivo, informerà le società circa le decisioni prese per la chiusura della stagione. Rispetto alle quali c’è libertà d’azione. Intanto, ieri al termine di una lunga giornata, il Consiglio della Lnd ha deciso per la cristallizzazione delle classifiche in serie D, con annessa promozione in C per le prime dei 9 gironi, mentre le ultime 4 classificate in ogni girone saranno retrocesse in Eccellenza.

La palla, adesso, passa di nuovo al Consiglio Federale, per quella che dovrebbe essere una semplice ratifica. Niente è stato pronunciato ieri per quanto riguarda i campionati regionali, se non il mandato di richiedere una delega in favore della Lnd perché si possano stabilire i meccanismi per la conclusione dei campionati valutando le singole realtà territoriali. Tra il dire il fare, si sa, c’è di mezzo il mare. Ma leggendo tra le righe, o forse neanche serve, sta di fatto che se scattano le retrocessioni dalla serie D, automaticamente si procede con le promozioni dall’Eccellenza. Che in Toscana vuol dire certificare il salto di categoria per la Pro Livorno Sorgenti (prima nel girone A con 53 punti) e il Badesse (capolista del girone B).

Per le altre, è emersa la richiesta di una graduatoria di merito per gli eventuali ripescaggi laddove si verificasse una carenza di organico, sempre tenendo conto di privilegiare il valore primario del merito sportivo.

Queste le parole rilasciate dal presidente della Lnd Cosimo Sibilia: «Abbiamo agito con la massima accortezza e nel rispetto delle linee indicate dal Consiglio Federale in ordine a promozioni e retrocessioni in Serie D. Ritengo sia stato fatto un lavoro scrupoloso, confortato dall’unanimità del voto in Consiglio Direttivo e guidato dal principio del merito sportivo, al quale la Lnd si è sempre attenuta. Credo ci siano le condizioni, anche nell’ottica della sempre più auspicata riforma del sistema calcistico italiano, di poter successivamente andare a soddisfare le ambizioni di chi avrà i requisiti oggettivi per nutrirle. Ora attendiamo il pronunciamento del massimo organismo della Figc sulle nostre proposte. Poi finalmente potremo cominciare a pensare alla nuova stagione».

Che ancora non si sa quando e come partirà, ma le indiscrezioni portano dritte alla data del 20 settembre come possibile inizio del prossimo campionato di serie D. Tutto sarà da valutare in seguito, ma la Pls può considerarsi ai nastri di partenza. —



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