Il Tirreno

Livorno

l’iniziativa 

Salta il Memorial Mecio ma sono già tutti al lavoro «Ci proviamo a settembre»

Dario Serpan
Salta il Memorial Mecio ma sono già tutti al lavoro «Ci proviamo a settembre»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO

Niente Memorial Mecio. L’emergenza Coronavirus fa saltare il torneo di calcio a 5 amatoriale più atteso dell’estate labronica, tanto da essere noto in città e non solo come “Il Mondiale di Livorno”. La decisione era nell’aria da tempo, ma adesso è arrivata l’ufficialità da parte del comitato organizzatore, che prende atto della situazione e rinvia a data da destinarsi la dodicesima edizione del Memorial che ogni anno richiama squadre, giocatori e sportivi nel ricordo di Matteo “Mecio” Melchiorre.

«Abbiamo aspettato fino all’ultimo per capire l’evoluzione della situazione – afferma Fabio Cecchini, uno degli organizzatori del Mecio –, quindi abbiamo forzatamente preso la nostra decisione. Il Memorial salta, ma non si ferma di certo. Magari a settembre potremmo organizzarlo in una formula diversa, ad esempio con due giorni di gare con tempi ridotti e poi la classica braciata. Sarebbe comunque un modo per ricordare Matteo, che è quello che a noi interessa. Ma adesso ogni ipotesi è prematura, gli impianti sono chiusi e di tornare a giocare ancora non se ne parla».

Certo è che un’estate a Livorno senza il Memorial Mecio non sarà la stessa, perché non si tratta di un semplice torneo di calcio a 5 amatoriale. «Il Mecio – sostiene Cecchini - è un evento dell’estate cittadina e un punto di aggregazione per giovani e famiglie. Pertanto ci dispiace molto non poterlo organizzare adesso, ma per questioni legate alla salute degli atleti e del pubblico abbiamo deciso di rimandarlo. E poi, stando alle condizioni attuali, sarebbe stato al massimo un Memorial senza pubblico, rinunciando allo spirito che da sempre caratterizza la manifestazione. Ora ci sono problemi più importanti da affrontare, legati alla salute e al lavoro, ma il torneo tornerà con la sua classica formula a 32 squadre e sarà ancora più bello ritrovarsi dopo questo stop».

Per omaggiare Matteo e dare un segnale di continuità, saranno comunque realizzate le maglie con un messaggio legato al periodo che stiamo vivendo: «Matteo – aggiunge Fabio Cecchini – amava dire “Teniamo duro”. Potrebbe essere la frase giusta da veicolare in questo momento. Distribuiremo le maglie dalla metà di giugno e, con il ricavato, faremo beneficenza in favore di una realtà cittadina che può avere bisogno di aiuto in questo periodo». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web