Gioco
Cosenza sul piede di guerra «Bloccare le retrocessioni»
LIVORNO
Il Cosenza è senza dubbio la società più attiva tra quelle del fondo classifica nel cercare di far valere i propri diritti per evitare la retrocessione senza giocare le ultime 10 partite della stagione. Di sicuro alza più la voce rispetto a Trapani e Livorno, le altre due che andrebbero in C. Il presidente Eugenio Guarascio è stato chiaro: «C’è chi vuole la promozione a tutti i costi, io preferirei mantenere un certo equilibrio. Siamo noi presidenti che decideremo, non c’è fretta. Se vogliamo procedere alla promozioni e alle retrocessioni dobbiamo completare il campionato: le regole parlano chiaro, sarebbe come interrompere una partita al sessantesimo e non al novantesimo. Mancano dieci partite, con 30 punti in palio: fino a quando la matematica non dà riscontri diversi è legittimo giocarsi le proprie carte.. Il Benevento è forse l’unica squadra che merita la promozione, tra persone perbene e di buonsenso risolveremo la questione».
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