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Salvetti: «Campo Scuola, primo impianto che riapre»

A.M.
 Salvetti: «Campo Scuola, primo impianto che riapre»

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Come anticipato dal Tirreno, ieri mattina il Campo Scuola “Renato Martelli” ha riaperto i battenti dopo ben 65 giorni di chiusura a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. A fare gli onori di casa il sindaco Luca Salvetti, affiancato da Francesco Repetti e Barbara Cacelli (entrambi dirigenti dell’ufficio sport) e dal delegato provinciale del Coni, Giovanni Giannone: «Il campo scuola è il primo impianto sportivo legato all’amministrazione comunale che abbiamo il piacere di riaprire - ha dichiarato il primo cittadino - ma stiamo lavorando anche per le piste di pattinaggio, le piscine e le numerose palestre pubbliche, seguendo scrupolosamente quel minimo comune denominatore, imprescindibile in questo periodo, che è la sicurezza. Per adesso, come previsto dal DPCM del 26 aprile, l’accesso al campo sarà limitato ai soli atleti di interesse nazionale individuati dalla Fidal e ai loro tecnici, in attesa di ricevere nuove disposizioni dal Governo».

Una volta redatte le linee guida, l’attenzione del Comune è virata sull’aspetto della sanificazione e sul dialogo con le società sportive, al fine di capire quante e quali persone far accedere in questa primissima fase: «Siamo stati costretti ad individuare delle fasce orarie per provvedere alla sanificazione, che non sarà fatta una tantum bensì ogni giorno, almeno nella prima fase. La mattina si potrà entrare alle 9.30 e uscita alle 12.30, mentre il pomeriggio i cancelli apriranno alle 15.00 e chiuderanno alle 19.30. Quando anche tutti gli altri ragazzi potranno tornare al campo? È una domanda che si fanno tutti, io in primis. Mi auguro il prima possibile, ma per questo si dovrà aspettare le direttive del Governo. Colgo l’occasione per ringraziare l’ufficio sport e il responsabile della sicurezza del Comune che, negli ultimi giorni, hanno fatto sì che oggi (ieri, ndr) molti atleti potessero varcare dopo oltre due mesi le porte della loro casa sportiva e per annunciare l’approvazione dei progetti relativi alla copertura della tribuna e di una nuova area destinata agli uffici e le segreteria delle società».

Per quel che riguarda i numeri: 35 sono gli atleti ammessi dell’Atletica Livorno, 13 quelli della Libertas Unicusano, 1 dell’Associazione Sportiva Milone, per un totale di 49 atleti di interesse nazionale.

In chiusura, il sindaco si è soffermato sulla questione delle piscine comunali: «Il gestore (Officina dello Sport in collaborazione con Sport Management, ndr) ha avanzato la richiesta di ragionare sul piano economico finanziario, dal momento che ad oggi non ci sono certezze su chi, oltre agli atleti di interesse nazionale, potrà accedere alle strutture e di conseguenza non si possono fare previsioni sugli introiti. Noi siamo disposti al confronto, ma al tempo stesso le vasche che sono state svuotate potrebbero essere riempite nuovamente per non farsi trovare impreparati quando il quadro sulla riapertura sarà più chiaro. La convenzione prevede degli obblighi da entrambe le parti». —

A.M.

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