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gare remiere “alternative” 

Niente mare o fossi, stavolta il Borgo vince la sfida online

N.C.
Niente mare o fossi, stavolta il Borgo vince la sfida online

Collegati da smartphone, i vogatori si sono affrontati con il remoergometro: quattro gli “equipaggi”: c’erano anche Venezia, Ardenza, Pontino

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LIVORNO

Se l'aggiudica il Borgo il primo, e forse l'unico, trofeo della stagione remiera livornese. Sebbene in acqua non sia sceso nessun equipaggio, i vogatori di Borgo, Venezia, Ardenza e Pontino hanno dato vita alla prima edizione della Coppa Covid-500.

Da casa, collegati con i propri smartphone, i vogatori si sono collegati gli uni agli altri e hanno dato vita a una vera e propria staffetta di 500 metri di indoor rowing. Ognuno, nei giorni precedenti, ha provato il proprio percorso in modo singolo e poi quando si è sentito pronto è partito per il proprio mezzo chilometro individuale, facendosi riprendere e inquadrando il monitor del proprio remergometro per far vedere il tempo compiuto. Poi le cantine hanno composto equipaggi da 4 persone e ogni equipaggio ha gareggiato con il tempo totale realizzato dai 4 singoli 4 vogatori. Una formula curiosa che si è rivelata molto interessante.

Tutti i video collage sono poi stati inviati a Jonathan Bulfon, il vogatore del Pontino che ha organizzato questa manifestazione online, che li ha montati e poi anche condivisi sulla pagina Facebook denominata “Coppa Covid-500”.

Come fosse una vera e propria gara, a commentare le varie performance degli atleti è stato chiamato lo speaker Roberto Cipriani che, di volta in volta presentava i vari equipaggi in gara e poi riferiva tempi e classifiche.

A trionfare, come detto, è stato il quartetto del Borgo Cappuccini composto da Baluganti, Bacci, Boccini e Ceccatelli che hanno compiuto il percorso il 5'23''. Al secondo posto si è classificato il “gruppo 2” del Venezia, composto da Florio, Ferroni, Pedani e Tallini, che ha fermato il cronometro a 5'30''9, sul terzo gradino del podio l'Ardenza con Baroni, Morelli, Caroti e Pertusati (5'31''3).

Dunque a vincere è stato il Costante Neri che ha messo “in acqua” il miglior quartetto della gara. Considerando i tempo di tutti i vogatori in gara, e non solo dei primi 4, il tempo più basso lo ha stabilito il Venezia, con 16'55''1, poi il Borgo 16'56''3, l'Ardenza 17'11''9 e infine il Pontino 17'36''4.

Chiaro che è mancato il pathos che soltanto le gare in acqua o nei fossi sanno regalare, col contorno dei tifosi e della passione, ma comunque questa iniziativa è stato un modo per tenere viva l’attenzione sulle gare remiere.

In attesa naturalmente di poter ripartire appena possibile, intanto con gli allenamenti e poi iniziando a programmare quella che sarà la nuova stagione.

N.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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