Gioco
Da Bogdan a Braken, ecco la clausola giocatori che non piace
LIVORNO
Uno dei nodi principali della trattativa è quel 25%, che la famiglia Spinelli pretende fin dall’inizio, dell’eventuale vendita nei prossimi anni dei giocatori che attualmente sono di proprietà del Livorno.
Una clausola che ha creato diverse problematiche fra Genova, sede del Gruppo Spinelli, e i dintorni di Rotterdam, dove vive Majd Yousif.
La prima fase
Inizialmente Aldo Spinelli e il figlio avevano inserito la clausola del 25% con validità fino al 30 settembre 2023, in modo tale da tenersi una percentuale anche per le due sessioni di calciomercato di quell’anno.
Yousif non ha gradito e nelle ultime ore ha risposto tenendo sì quella clausola nell’accordo, ma fino al termine dell’estate 2021, quindi due anni in meno rispetto alla prima proposta della famiglia Spinelli.
E a questo punto, in base agli ultimi contatti che ci sono stati fra gli avvocati delle parti, sull’eventuale vendita in futuro dei giocatori amaranto si dovrebbe trovare l’accordo a metà strada: 25% a favore dell’attuale proprietà fino al 2022, da valutare se fino a febbraio o a settembre, dunque c’è in ballo una finestra di mercato.
i giocatori
Ma quali sono i giocatori da cui il Livorno potrebbe ricavare qualcosa nei prossimi anni?
Attualmente la società amaranto, escludendo chi è in scadenza come per esempio Andrea Luci, ha venti giocatori di proprietà, dieci nella rosa di questa stagione e altrettanti in prestito altrove. Nessuno però ha un grande valore economico, a maggior ragione dopo il disastro di questo campionato, tutto senza dimenticare il deprezzamento come conseguenza dell’emergenza coronavirus nel mondo del calcio.
Qualche esempio? Il rendimento di Bogdan è crollato in modo impressionante, Marsura è sparito dopo il primo mese, mentre altri giocatori di proprietà come Morelli e Braken hanno dimostrato addirittura di fare fatica in serie B. Insomma, per un imprenditore come Aldo Spinelli, il 25% di queste eventuali cessioni sarebbe un’entrata quasi irrilevante, a meno che non esploda qualche giovane ora in prestito.
il retroscena
Ma c’è anche un retroscena sulla decisione della famiglia Spinelli di avvicinarsi alla richiesta di Yousif sul 25%: oggi il Livorno non ha giocatori di primo piano sotto contratto fino al 2023, anche se gli accordi con Bogdan, Di Gennaro e Braken (tutti in scadenza nel 2021) prevedono un’opzione di rinnovo proprio fino al 2023.
Dettagli, comunque, all’interno di una trattativa che ormai è entrata nella fase più importante. —
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