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Spunta l’idea di un format con due gironi di B a 20 La strada resta in salita

Spunta l’idea di un format con due gironi di B a 20 La strada resta in salita

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Dopo settimane di dichiarazioni permeate di pessimismo, ieri il Ministro dello Sport Spadafora ha aperto una breccia che conduce alla ripresa dei campionati. Anzi: «Del campionato e in sicurezza, magari dalla metà di giugno» ha specificato. In sostanza si dovrebbe andare verso la riapertura della sola serie A.

E la B? Non pervenuta. Il motivo? La Federazione starebbe pensando a una riforma del format del campionato che passerebbe dalle attuali 20 a 40 squadre divise in due gironi a partire dalla prossima stagione. Vi parteciperebbero le tre retrocesse dalla serie A (dove salirebbero d'ufficio le prime tre in classifica (Benevento, Crotone e Frosinone), le 17 di quest'anno (Livorno compreso, quindi), le prime tre dei gironi di serie C (Monza, Vicenza e Reggina) più altre diciassette provenienti dalla serie C. In questo modo la Federcalcio eviterebbe molti (non tutti) i ricorsi in caso di fine anticipata del torneo con congelamento della classifica e soprattutto darebbe respiro alla C riducendone l'organico dalle attuali 60 a 40 squadre divise in due gironi comprensivi delle promosse dalla serie D. Ma è solo una ipotesi.

Nei prossimi giorni vedremo se sarà percorribile o se la Federazione andrà dritta verso la stop definitivo della B con validità della classifica al momento dell'interruzione. In questo caso il Livorno sarebbe retrocesso.

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