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la ripartenza 

Di nuovo in campo, coi brividi «Mi tremavano le gambe...»

Riccardo Ferretti
Di nuovo in campo, coi brividi «Mi tremavano le gambe...»

Ieri mattina alle 10.30 il primo allenamento assoluto per gli sportivi livornesi Teatro è stata la Tennis House: «Grande emozione ma anche timore di infortuni»

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LIVORNO

Le stesse emozioni vissute il primo giorno di scuola, sensazioni che rimarranno indelebili nella mente di quattro ragazzi che vivono di tennis.

Ieri mattina alle 10,30, ad accogliere al Tennis House alcuni degli atleti di punta del tennis labronico, al loro rientro in campo dopo 50 giorni, era presente il Presidente del circolo Andrea Floris, visibilmente commosso. «Oggi (ieri n.d.r.) è davvero un grande giorno, stanotte non ho chiuso occhio dalla gioia. Questo è il primo passo verso la normalità. Sono contento di aver deciso questa iniziativa, presa dopo essermi consultato con il sempre disponibile sindaco Luca Salvetti, nel rispetto di tutte le preventive misure di sicurezza. La speranza è che si possa presto far giocare anche tutti gli altri appassionati che, a mio avviso, ne hanno lo stesso diritto e magari dare, in seguito, la stessa possibilità agli amanti del padel».

Fuori dal club di Via Nenni abbiamo incontrato per primo il ventiquattrenne Alessandro Antoni, classificato 2/5, portacolori della serie B di Villa Lloyd. «Mi sono svegliato presto, non vedevo l'ora di riprendere la racchetta in mano e di condividere questo momento storico con il mio migliore amico, coetaneo e compagno di squadra Edoardo Cocchella».

Il figlio e allievo del maestro Piero Cocchella si è presentato al campo con le palline nuove, intelligentemente contrassegnate dal pennarello con l'iniziale del suo nome.

All'interno della struttura situata nella zona sud, tra il Parco del Mulino e il circolo del golf, si trovavano già le due atlete con il ranking più alto della città, Carlotta Nassi e Maria Vittoria Casucci, partner di allenamenti alla Cooperativa Tennis Banditella, accomunate dalla stessa passione per questo sport e per gli "States".

La prima reduce dalla bellissima esperienza alla Charlotte University, conclusasi con la laurea in Comunicazione e Management dello Sport, la seconda, classe 2000, studentessa iscritta al primo anno all'ateneo di San Francisco, tornata provvisoriamente il 21 Marzo in Italia, praticamente all'inizio della pandemia.

Carlotta proprio ieri ha compiuto 25 anni e ha potuto cosi' festeggiare il compleanno proprio sulla sua superficie preferita. «Sicuramente e' stato uno dei momenti più belli della mia vita. Quando sono entrata in campo mi tremavano le gambe dalla felicità. Abbiamo giocato un'ora intensa e ci siamo divertite molto, anche se tiravamo le palline ovunque. Ma a differenza delle altre volte non ce ne importava niente ed accettavamo gli errori con il sorriso. Non è stato facile chiaramente ritrovare il ritmo e la distanza dalla palla - conclude Carlotta - abbiamo scambiato molto da ferme e sulla diagonale per evitare infortuni».

Il più eccitato di tutti era comunque il giornalista e fotografo del nostro giornale Andrea Masini, che finalmente è tornato a fare la cosa che ama di piu', scattare foto agli sportivi livornesi. Le prime tre o quattro gli saranno venute sicuramente mosse... —



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