Gioco
PL-Libertas, un illecito da ridere: voti falsi anche nel derby online
Basket. La storica rivalità non muore mai e cosa non si fa per ottenere una vittoria...
LIVORNO. Pielle-Libertas 20-0 a tavolino per illecito. Accade a Livorno perché solo qui la storica rivalità tra le due tifoserie non conosce la quarantena. Anzi: più il virus del tifo per le due squadre è contagioso, maggiore è il divertimento, tra sfottò e voglia – quella sì che mette tutti d’accordo – di tornare ai fasti dei formidabili Anni ’80.
LA SFIDA
In tempo di pandemia, di basket giocato non se ne parla nemmeno, e allora ecco che nei giorni scorsi è andato in scena un derby virtuale. La palla a due è stata alzata su fb dalla pagina ‘C’era una volta la serie A’, quartier generale di migliaia di appassionati nel quale l’amore per la pallacanestro è permeato anche dalla nostalgia di quel periodo in cui Livorno, con le sue due squadre, era la capitale della palla a spicchi. Gli amministratori del gruppo hanno organizzato la ‘Franco Lauro Cup’, in memoria del giornalista da poco scomparso. Chi vi partecipa? Nel tabellone principale 32 squadre – anzi tifoserie – che si sfidano a eliminazione diretta. Vince chi ottiene il maggior numero di ‘like’.
Nel nostro caso chi ha il cuore in Curva Sud doveva mettere ‘mi piace’ sotto la foto dell’Allibert 1988/89. Chi invece si emoziona ancora alle note della Carmen di Bizet sotto l’immagine dell’Enichem dello stesso campionato.
IL PUNTEGGIO
Fin qui tutto bello, simpatico e divertente. Il pronostico pende dalla parte delle Triglie: la pagina ufficiale della Pielle, attiva dal 2015, conta 4482 seguaci, quella della Libertas (nata nel 2018) la metà. La partita però è avvincente come ogni derby che si rispetti. Ci sono sorpassi e controsorpassi. Piellini e Libertassini condividono le foto delle loro squadre per raggiungere il maggior numero di persone e invitarle a votare. Il tam tam coinvolge tutti anche chi – dopo tanti anni – ha visto la propria passione scolorire minors che vedono le due Livorno misurarsi con squadre di paese.
IL FATTACCIO
Nel primo pomeriggio di venerdì – a due ore dalla sirena fissata per le 18 - la Pielle allunga in modo decisivo. Non sono le triple di Addison o le scorribande di Claudio Bonaccorsi a spaccare il derby, ma i like piellini.
I Libertassini incassano, ma poi, d’incanto, tornano in partita. Non c’entrano nulla il talento di Fantozzi e i muscoli di Joe Binion. Arrivano 200 like in un minuto: un flusso anomalo e sospetto, frutto di un artificio. In gergo tecnico si chiamano ‘bot’: sono profili falsi generati con un apposito software. Gli amministratori di ‘C’era una volta la serie A’ hanno impiegato un nanosecondo a sgamare l’illecito e alle 17 hanno giustamente assegnato il successo alla Pielle a tavolino.
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Il post della squalifica ha inevitabilmente dato la stura agli sfottò da parte dei tifosi biancoblu, mentre molti Libertassini si sono dissociati dall’imbroglio, perpetrato in un gruppo di respiro nazionale, perché il confine tra goliardia e brutta figura è molto, molto sottile. E pensare che il derby era solo virtuale. Sì: certe cose possono succedere solo a Livorno.
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