Gioco
«Una seconda erogazione potrebbe aumentare la forbice in termini di soldi»
livorno
L’allarme è immediatamente giunto anche al Delegato Provinciale del Coni, Giovanni Giannone: «Qualche lamentela da parte di allenatori, i quali sono professionisti e quindi svolgono l’attività sportiva come primaria, mi è già pervenuta - ha raccontato il numero 1 del Coni labronico - al tempo stesso il Ministro Spadafora pare già essersi reso conto del fatto che il Decreto così com’è stato concepito resta perfettibile e la riprova sta nel fatto che lui stesso ha invitato tutti a compilare comunque la domanda di richiesta del bonus. Resta, infatti, da valutare quante persone andranno concretamente a beneficiare dell’aiuto economico: 50 milioni di euro diviso 600 fa 83 mila, il Coni stima che vi siano 250mila addetti ai lavori e dunque mi auguro che, se ci sarà una seconda erogazione relativa al mese di aprile, la forbice possa essere allargata in termini di liquidità. C’è anche da dire però che una bella fetta dei 250mila svolge ruoli nelle società sportive come secondo lavoro e di conseguenza non vi avranno automaticamente accesso. Alla resa dei conti, dunque, la frazione di chi realmente andrà a godere di tale sostegno sarà più ampia di quella stimata in origine. E’ ovvio che si sarebbero potute fare tante altre valutazioni, anche più lucide, ma c’è da tenere in considerazione che ci troviamo nel bel mezzo di uno stato di emergenza. Sono preoccupato, ma pure ottimista, in primis perché il Governo ha prontamente allargato lo sguardo anche alle esigenze del mondo dello sport». —
A.M.
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