Gioco
«Penalizzato chi prende poco più di 900 euro e non avrà nessun bonus»
LIVORNO
Chi vive di sport, a Livorno, è Stefano Franceschi, il capo allenatore del Nuoto Livorno Sport Management, nonché tecnico della Federazione Italiana Nuoto: «Questi stanziamenti sono ridotti, è un dato di fatto - ha commentato - ma soprattutto andranno a persone che ne hanno bisogno, ma non praticano questo lavoro come professionisti. Se uno guadagna 916 euro mensili, vale a dire uno stipendio non certo faraonico, sfora il tetto prefissato dal Decreto dei 10mila euro annui e quindi automaticamente non beneficerà del bonus. È vergognoso che non si sia pensato a dare un contributo a chi invece fa dello sport un vero lavoro con il quale tirare avanti».
Franceschi aggiunge: «La fascia di chi è un professionista del settore, che può guadagnare dai 10mila ai 20 mila euro annui ad esempio, è stata completamente dimenticata. È giusto che una parte di questi fondi finisca in tasca ai giovani, magari studenti universitari impegnati qualche giorno alla settimana in piscina o in palestra. Ma non è possibile che, specie in questo momento, loro arrivino a intascarne anche più del doppio di quelli guadagnati di solito mentre i professionisti non vedano arrivare alcun sostegno. Sarebbe stato più equilibrato fare una verifica preventiva su quanto una persona guadagna durate l’anno o il mese precedente».
«Persone che percepiscono 1200/1500 euro mensili, ma i cui contratti non hanno alcuna agevolazione. Per assurdo, una persona può aver sottoscritto un contratto sportivo nel settembre scorso, aver svolto solo 10 ore a 8 euro e ha pieno diritto ai 600 euro. Incredibile non aver pensato di evitare tale stortura, che non si sia ascoltato gli alti dirigenti delle Federazioni che avevano p preannunciato questa scelta illogica nei giorni scorsi: il nostro mondo va avanti con la stragrande maggioranza di queste tipologie di contratti». —
A.M.
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