Gioco
Contatto tra Yousif e i legali di Spinelli Passi avanti ma ancora non c’è la chiusura
Yousif avrebbe pronta la fideiussione da 1 milione e 200mila euro per la Lega, le parti si risentiranno la prossima settimana
LIVORNO
Di certo Aldo Spinelli non avrebbe mai comprato una società di Venerdì 17, oltretutto di un anno bisestile. E probabilmente neanche l’avrebbe venduta. Resta il fatto che ieri è stato un giorno importante per la trattativa perché (finalmente) le parti sono tornate a parlarsi.
L’incontro è stato virtuale visto che Yousif è ancora bloccato in Olanda, nella sua casa alla periferia di Rotterdam. Una chiamata iniziata in tarda mattinata e con una puntata anche nel pomeriggio. Prima Yousif ha parlato con l’avvocato Gatto (legale di Spinelli), poi i contatti sono proseguiti tra i rispettivi avvocati. Il clima è stato senza dubbio positivo e costruttivo. Ma, andando al sodo, non ci sono ancora accordi o contratti firmati. Le parti per ora lasciano trapelare poco o niente, ma sembra che adesso molto giri attorno alla fideiussione da 1,2 milioni di euro che Yousif deve presentare alla Lega Calcio come garanzia. Yousif avrebbe la fideiussione pronta, manca solo lo spostamento di soldi da un conto all’altro che dovrebbe avvenire a inizio della prossima settimana.
Come vedete, continuiamo a usare il condizionale. Perché in questa storia (che sembrava già a chiusa a inizio febbraio) le certezze si avranno solo quando vedremo un comunicato ufficiale delle due parti nelle quali viene sancita la cessione o la rottura. Fino ad allora, tutto farà parte di una trattativa e basta.
Adesso da una parte c’è Aldo Spinelli che aspetta garanzie e certezze (e nel frattempo sembra pronto alla battaglia per far restare il Livorno in B, tanto che alla tv PrimoCanale di Genova ha dichiarato «Lotito la deve smettere di rompere i coglioni a tutti per ripartire...»); dall’altra c’è Yousif che continua a ostentare grande sicurezza e a questo punto ha davvero il pallino in mano per acquistare il Livorno. Forse mai come in questo momento, negli oltre 20 anni di gestione Spinelli, un imprenditore ha avuto la strada spianata come adesso. Quindi tocca a Yousif dimostrare di essere in grado di chiudere la trattativa e acquistare il Livorno.
Di certo ieri ha preso l’iniziativa. Perché la prima chiamata è stata di Yousif al legale di Spinelli. Yousif nell’occasione ha ribadito di avere tutte le intenzioni di rilevare il Livorno, ha illustrato alcune difficoltà tecniche, adesso Spinelli attende il passo più concreto ovvero quello del deposito della fideiussione.
Tra l’altro (ma nessuna delle due parti ha confermato, per cui per il momento prendetela come “voce di corridoio”) Spinelli avrebbe anche fatto dei passi indietro sulla fideiussione necessaria per coprire tutte le spese di gestione da gennaio in poi.
Nel weekend non sono attese grosse novità, anche perché le banche sono chiuse. Le parti si dovrebbero risentire lunedì e per quel giorno vedremo se la fideiussione di Yousif nei confronti della Lega Calcio sarà giunta a destinazione. Ripetiamo, anche ieri l’imprenditore olandese ha ribadito che i soldi sono già pronti, che lui vuole assolutamente comprare il Livorno, che il primo giorno in cui sarà possibile tornerà in Italia e andrà a Genova, e che la disponibilità economica non gli manca.
Spinelli, dopo aver parlato coi suoi avvocati, ha preso atto, ma adesso aspetta i passi ufficiali. Forse l’aver annunciato le dimissioni (che nella sostanza non avrebbero cambiato nulla) è servito per mettere un po’ alle strette Yousif. Anche perché, dopo quasi tre mesi, adesso è bene che si capisca quale sarà il futuro del Livorno Calcio. —
Al.Ber.
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