Gioco
L’avvertimento di Galliani «Monza farà ricorso per salire in B»
L’amministratore delegato della squadra lombarda capolista in serie C annuncia che in caso di chiusura dei tornei non accetterà di non salire
LIVORNO
«Finendo i campionati ci sarebbe il minor danno possibile, altrimenti tutto il calcio rischia di saltare». L’amministratore delegato del Monza Adriano Galliani lancia l’allarme per le conseguenze dell’emergenza coronavirus sul calcio italiano, uno scenario che in qualche modo riguarda anche il futuro del Livorno che al momento dello stop si trovava all’ultimo posto del campionato di serie B.
«Mi auguro – spiega l’uomo che portato il Milan sul tetto del mondo – possa ancora accadere che il Monza, con sedici punti di vantaggio dalla seconda a undici giornate dalla fine, salga in Serie B – ha detto a Radio24 durante la trasmissione “Tutti Convocati” –. Mi auguro che il campionato termini regolarmente e ci venga riconosciuto quel vantaggio abissale conquistato sul campo».
Galliani ha poi rilancia spiegando quello che potrebbe accadere nel caso in cui la scelta della Lega fosse diversa: «Dovesse finire qui, non accetteremmo un congelamento della situazione: abbiamo vinto il campionato, per cui faremmo ricorso ovunque. Non si può pensare che il Monza, dopo gli investimenti e i punti fatti, resti in Serie C e l’ultima della B resti in B. Sono fautore nel concludere anche tra tre mesi, anche a porte chiuse. Il calcio a porte chiuse è terribile ma così si consente alle società di non fallire».
Detto in altri termini Galliani mette nel mirino proprio gli amaranto che nel caso passasse la sua linea si troverebbe il prossimo anno a partecipare al campionato di serie C proprio al posto del Monza. —
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