Gioco
Marras e quella minuscola speranza «Se salviamo la serie B, resto a Livorno»
Quasi sempre il migliore ma con contratto in scadenza a giugno: «Qualcuno interessato c’è...» E sul futuro della B: «Sento in giro tante ipotesi ma deve essere presa una decisione in fretta»
LIVORNO
Campionato fermo da quasi tre settimane, calciatori in pantofole davanti alla tv e vertici del calcio che continuano a interrogarsi sul da farsi. In questo clima surreale è tornato a parlare Manuel Marras.
Per lui la chat di Dazn a cui hanno partecipato anche molti tifosi amaranto.
Il 32 del Livorno ha parlato della sua carriera tra passato, presente e futuro. Prima di tutto però ha raccontato le sue giornate: «Mi manca il campo. Io - ha proseguito - sono abituato a correre e trovo questo stop forzato davvero fastidioso. La salute però va salvaguardata. Per il momento guardo tanta tv e vivo alla giornata, come del resto i miei compagni di squadra che attendono di capire che cosa succederà».
Già, che cosa succederà?Manuel Marras ha una certezza: «È necessario che venga presa una decisione in tempi brevi. Sento fare mille ipotesi: congelamento del campionato retrocessioni e promozioni stabilite sula base della classifica attuale o annullamento della stagione. Addirittura c'è chi pensa a una ripartenza con penalizzazioni o bonus a seconda della graduatoria di quest'anno. Infine è stata pure ventilata l'ipotesi di spalmare il campionato in due anni e comunque di farlo concludere a luglio».
Già, ma i contratti scadono il 30 giugno: «Appunto - ha concluso Marras. Mi immagino il caos anche da questo punto di vista. Ci sono giocatori con il contatto in scadenza e che magari hanno già trovato un accordo con un'altra squadra a cui apparterranno dal primo luglio. Serve chiarezza».
Un giocatore in queste condizioni è proprio Marras: «Con il Livorno ho firmato un contratto fino al 30 giugno con rinnovo automatico in caso di salvezza». Già, ma la permanenza in serie B sul campo è una chimera per cui ci si aggrappa alla speranza di una clamorosa svolta dopo questa sospensione: «A livello personale - ha dichiarato - sto facendo bene e qualcuno interessato a me c'è. Per ora, comunque, c'è poco altro da dire».
Inevitabile un passaggio su questo campionato finito da tempo nel cassonetto: «Molti sostengono che l'organico del Livorno non valga l'ultimo posto. Per la verità anche io ho questa convinzione, ma se siamo lì e abbiamo perso così tante partite significa che là dobbiamo stare. Il motivo di questa situazione? Sarebbe troppo lungo parlarne. Intanto però contiamo che riprenda il campionato per giocarci tutte le residue possibilità di salvezza» futu.
Marras ha rivolto anche un pensiero ai tifosi amaranto: «Sono caldi, ma purtroppo questo l'assenza di risultati ha condizionato anche loro. Io sto facendo bene e quindi mi sento apprezzato per la generosità e il cuore che ci metto. Il momento più esaltante è stato il derby di andata. Non avevo mai vissuto Livorno-Pisa ed è stato bellissimo. E ve lo dice uno che di derby se ne intende perché sono genoano di stracittadine genovesi da tifoso ne ha vissute tante». —
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