Gioco
Balata e la Lega di serie B «Speriamo di ripartire a maggio»
La ripresa del campionato resta per ora un punto interrogativo Un epidemiologo avverte: «Prima di ottobre niente gente allo stadio»
IL CASO
Quando si riprenderà a giocare? Secondo il presidente della Lega B Mauro Balata «adesso è prematuro parlarne. Seguiamo molto da vicino quello che le autorità preposte ci dicono e speriamo di poter ricominciare il prima possibile. Che siano i primi di maggio, se le condizioni lo consentano, lo speriamo tutti. Magari anche prima se questo terribile avversario sarà sconfitto. La cosa importante è seguire le disposizioni delle autorità e poi si discuterà sulle modalità da adottare, magari anche usando lo strumento delle porte chiuse per tutelare ancor di più la salute dei tifosi».
Balata ha risposto anche al presidente federale Gabriele Gravina, che ha chiesto maggiore condivisione circa le proposte da presentare al Governo: «La nostra – dice Balata – è sempre stata una posizione responsabile, lo dimostra l'adozione costante e coerente di tutte le indicazioni provenienti dalle autorità politiche e sportive. Quindi parlare di personalismi da chi si è mosso sempre entro i limiti fissati dalle istituzioni è assolutamente fuori luogo e anzi, in questo momento, inopportuno».
l’epidemiologo
Sul fatto che prima o poi sconfiggeremo la malattia siamo tutti d’accordo, sul “quando” no. Pierluigi Lopalco, ordinario di Igiene a Pisa e uno tra i primi a capire cosa sarebbe diventato il coronavirus. Da qualche giorno guida in Puglia, suo regionale d’origine, la task force contro il Coronavirus. E ha spiegato: «Ho sentito dire cose incredibili anche a chi ha la responsabilità del ruolo: il ministro dello sport ha dichiarato che il campionato di calcio potrebbe riprendere ai primi di maggio, “a porte aperte o a porte chiuse” . Ma di che parliamo? Prima di ottobre penso sarà impossibile riavere gente allo stadio. La mia previsione è che le misure restrittive dureranno almeno fino all’estate».
E LE SOCIETÁ...
La recente riunione “a distanza” fra i medici sociali dei 20 club per decidere almeno in via teorica la possibile data di ripresa degli allenamenti.
A quanto è emerso, per ora resta il bando agli allenamenti in gruppo, quindi i calciatori devono lavorare singolarmente e i centri sportivi dovranno rimanere chiusi, anche se ogni società fa le sue previsioni; quella più propensa a riprendere prima possibile, trapela fra gli addetti ai lavori, è la Salernitana di Lotito, che ovviamente la pensa allo stesso modo in B (con i granata) che in A (con la Lazio).
Riunione fra medici aggiornata ai prossimi giorni: la nuova data utile per riprendere gli allenamenti di gruppo potrebbe essere intorno alla metà di aprile. —
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