Gioco
Giovanili, forse stop definitivo Resta però il nodo dei gironi
L’ipotesi più probabile è ripartire a settembre, società in difficoltà senza i tornei I casi di Portuale Guasticce 2003 e degli Allievi regionali Pro Livorno Sorgenti
LIVORNO
Dopo tre settimane di stop al calcio giovanile, riesce difficile o addirittura impossibile parlare di classifiche, promozioni e retrocessioni; oggi dobbiamo appartenere tutti ad un'unica squadra, siamo ultimi in classifica e il nostro avversario è forte, dobbiamo giocare bene e batterlo per ritornare il prima possibile alla vita normale e, perché no, a correre dietro l'amatissimo pallone.
La stagione 2019/20 per lo sport giovanile, anche se non c'è ancora l'ufficialità, probabilmente non riprenderà, la Federazione Medici Sportivi ha già preso posizione raccomandando lo stop di ogni attività fino al 30 giugno e, nonostante sia grande la voglia di tutti i ragazzi di riabbracciarsi su un campo di calcio, sarà importante evitare qualsiasi rischio anche quando le cose miglioreranno e si vedrà l'uscita dal tunnel.
Un obiettivo realistico appare, almeno speriamo, quello di ritrovarsi a settembre per iniziare una nuova stagione, confidando che il Covid-19 non lasci grandi strascichi per le società dilettantistiche, private di introiti importanti derivanti dai tornei e da tutte le altre manifestazioni di primavera.
Importante sarà capire come ripartire, come comportarsi riguardo alla composizione dei campionati in base a quanto successo in questa stagione; esiste già un dibattito sulle varie possibilità, supposizioni fatte anche per pensare e discutere di qualcosa di più leggero in questo momento difficile.
Si ipotizza l'annullamento di tutta la stagione, come se si fossero giocate tante amichevoli, ripartendo a settembre con gli stessi gironi e gli stessi campionati, si parla poi di cristallizzare le classifiche e decidere promozioni e retrocessioni da e per i regionali in base alle graduatorie attuali, per poi arrivare a soluzioni più fantasiose, che prevedono spareggi in base ai punti di distacco o altre regole più o meno bizzarre.
Deciderà, come giusto che sia, il settore giovanile scolastico, sperando di non dover assistere a polemiche e ricorsi vari, in base alle singole casistiche; l'importante è uscire da questa situazione molto complessa, e, per il bene dei ragazzi, tornare a giocare, non importa in quale contesto o categoria.
Sarà sicuramente difficile far capire ai ragazzi del Venturina Juniores o del Calci Giovanissimi che il loro primo posto nel campionato provinciale non servirà per accedere ai regionali nel caso di annullamento della stagione. Sarà anche complicato decidere chi tra Portuale Guasticce 2003 (primo per adesso con un punto di vantaggio) e Fornacette Casarosa (che deve giocare una gara in più) otterrà il pass per i regionali se invece verrà stilata una classifica.
E stesso discorso (guardando alle nostre formazioni) vale per gli Allievi regionali della Pro Livorno Sorgenti che a oggi dovrebbero fare uno spareggio per conquistare la salvezza.
Di sicuro però sarà emozionante ritrovarsi negli spogliatoi e in campo, in qualunque impianto sportivo e in qualunque campionato, con maglie diverse ma felici di aver vinto una partita tutti con la stessa casacca. —
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