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Niente Coppa Lubrani-Meoni «Cantine chiuse, stop allenamenti»

Nicolò Cecioni

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Era tutto pronte per il “ritorno al passato” e per riassaporare il clima di una delle gare remiere che negli anni’90 e nei primi anni 2000 faceva da antipasto al Trittico.

Dopo diverse stagioni di stop, infatti, il prossimo 3 maggio si sarebbe dovuta svolge di nuovo la Coppa Lubrani-Meoni, una regata organizzata dalla sezione nautica Ovosodo per ricordare due ragazzi scomparsi tempo fa. E tutte le cantine avevano accolto molto positivamente la notizia visto che una gara in più nel calendario consente ai vogatori di allenarsi meglio e di entrare prima nel “clima Palio”.

Purtroppo, però, da un paio di settimane le sezioni nautiche sono ferme nel rispetto del decreto per combattere il coronavirus. Stop agli allenamenti in cantina, stop alla palestra e stop anche alle uscite sui gozzi per allenamento.

Chi è riuscito a distribuire i remoergometri agli atleti lo ha fatto, consentendo loro di rimanere in forma con appositi programmi. Gli altri, per adesso, si stanno arrangiando con addominali, flessioni ed esercizi a corpo libero. Ma è chiaro che la stagione remiera, che si sarebbe dovuta aprire il 25 aprile con il Trofeo della Liberazione, difficilmente si svolgerà regolarmente. Almeno per quanto riguarda le gare primaverili. E, aspettando le decisioni dei vari comitati, il primo forfait forzato è arrivato proprio dalla Coppa Lubrani-Meoni.

«Tenere la cantina aperta come luogo di aggregazione e condivisione – spiegano dalla sezione nautica Ovosodo – era il nostro slogan, ma in questo momento abbiamo aderito al motto #iorestoacasa, certi che se ognuno farà la propria parte presto potremo nuovamente godere della bellezza di una uscita in barca tra amici. Ma è con grande rammarico che dobbiamo annullare la manifestazione a cui stavamo lavorando da mesi, il 21° memorial “Lubrani-Meoni”. Pur non potendo essere fisicamente presenti in cantina, continuiamo a lavorare accanto ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze per essere pronti e carichi quando sarà nuovamente possibile allenarci insieme».

Adesso resta da capire come si muoveranno gli altri comitati. Chiaramente le priorità in questo momento sono ben altre e prima di tutto bisogna attendere l’evolversi della situazione. E le tempistiche di tutto sono dettate esclusivamente dal virus. Intanto i vogatori aspettano, ognuno nelle proprie case, che una decisione venga presa. Stando al calendario, il 25 aprile si dovrebbe svolgere il Trofeo della Liberazione, il 3 maggio la Lubrani-Meoni, il 21 maggio la Santa Giulia e il 31 maggio la Risiatori. Poi il 13 giugno la Barontini e il 27 giugno il Palio. Quasi sicuramente non si potrà mantenere il programma invariato e il rischio è che altre gare vengano annullate o quantomeno posticipate. Staremo a vedere.

Nicolò Cecioni

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