Gioco
Pronti i rimborsi per i biglietti di Pisa-Livorno ecco cosa bisogna fare per ottenerli Ma c’è la beffa: i costi di prevendita sono persi
L'attesa è finita. Dopo quasi una settimana dalla decisione di far disputare il derby a porte chiuse, sono finalmente arrivati i tanto attesi soldi del rimborso per i 900 biglietti riservati al settore ospiti dell'Arena Garibaldi. Quasi mille tagliandi polverizzati in poche ore per poi scoprire, un paio di giorni più tardi, che la partita si sarebbe giocata a porte chiuse. Fin da subito è scattata la domanda su come riavere indietro i 14 euro e 50 centesimi. Dopo alcuni giorni di attesa e di tantissime telefonate per avere notizie, ieri mattina la Tabaccheria Mantellassi ha utilizzato la propria pagina Facebook per comunicare a tutti che “Il rimborso dei biglietti per la partita Pisa-Livorno è disponibile fino al 24 marzo 2020. Il rimborso è di 13 euro”.
Fino a lunedì era ancora tutto in forse e non era chiaro quando sarebbero stati restituiti i soldi. I rimborsi, infatti, non sono gestiti dalla società ospitante, dunque il Pisa, ma vengono organizzati direttamente dalla piattaforma che si occupa della gestione dei biglietti. Perciò è stata la Vivaticket ad attivarsi per restituire i soldi a chi aveva acquistato i tagliandi del derby. E per questo il rimborso è disponibile in tutte le ricevitorie e i punti affiliati alla Vivaticket. Basterà presentarsi con il biglietto della partita in mano e verranno restituiti i soldi. Purtroppo però non si tratterà dell'intera cifra, visto che dei 14 euro e 50, 1 euro e 50 erano di commissioni e prevendita, che per regolamento non vengono resi in caso di rimborso. Ai tifosi, dunque, andranno solo 13 euro. Un'ulteriore beffa in una stagione decisamente amara per tutti i tifosi amaranto. —
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