Gioco
Contatto tra avvocati con frenata Fideiussione e tempi i due nodi
LIVORNO. Un passo avanti e due indietro. La trattativa tra la famiglia Spinelli e Majd Yousif stenta a decollare e, come vi avevamo detto nei giorni scorsi, la sensazione è che i tempi non saranno brevi. Il nodo resta infatti la fideiussione, richiesta primaria che Aldo e Roberto Spinelli hanno fatto per portare avanti la trattativa di cessione. E al momento questa fideiussione non è arrivata, anche se lo staff di Yousif continua ad essere molto ottimista. Ma la fideiussione, lo ripetiamo, a oggi non c’è.
Ieri c’è stato un nuovo contatto tra gli avvocati delle due parti. Ma non si è parlato di date di incontro, né tantomeno di closing.
Si è parlato di tempistiche e l’imprenditore olandese non sembra convinto di tirar fuori diversi milioni di euro per la gestione da gennaio a giugno. Una delle opzioni messe sul tavolo è quella dunque di subentrare a giugno, con Spinelli che dunque dovrebbe chiudere la gestione di questa stagione per poi lasciare la società a Yousif. Ma qui si va su un terreno di scontro visto che la stretta di mano a gennaio prevedeva un altro tipo di accordo ovvero il subentro immediato, col pagamento dunque della gestione fino a giugno (1 milione e mezzo circa, cifra salita comunque di almeno un altro milione dopo gli acquisti di gennaio).
Spinelli non ha accolto bene questa idea saltata fuori e vuole che il terreno di trattativa resti quello fissato nei giorni scorsi. Al momento dunque da Genova filtra l’idea di lasciare ancora del tempo a Yousif, magari fino al termine di questo mese, ma con delle garanzie ben precise. E qui si torna alla famosa fideiussione di cui parlavamo prima. Al momento Yousif ha fornito a Spinelli una “comfort letter” sulla affidabilità dei conti di Yousif, ma da Genova si vogliono passi avanti concreti. —
A.B.
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