Gioco
Ecco Filippini: «Situazione disperata ma voglio lottare»
squadra al lavoro. ogGi la serie b sarA’ fermata fino al 3 aprile
LIVORNO. Primo allenamento da capo allenatore ieri per Antonio Filippini. Non c’è stata una conferenza stampa di presentazione (anche perché adesso tutte le conferenze stampa sono state bloccate per l’emergenza Coronavirus) e così il tecnico ha parlato all’area comunicazione della Società. «Siamo in una situazione di classifica disperata e dobbiamo essere consci di questo per poter cercare di reagire. Ringrazio la Società per avermi scelto, l’impegno sarà massimo».
Il neo allenatore amaranto continua: «Dobbiamo avere perseveranza in ogni allenamento e da questo impegno costante cercare di raggiungere una serie di risultati positivi consecutivi, per poter sperare ancora nella salvezza. Nel calcio, come in tutte le competizioni, non si deve mai mollare di un centimetro. Soltanto con questo impegno costante possiamo cercare di fare qualcosa di buono».
In questo momento c’è poco da dire e capiamo che Filippini possa solo lanciare messaggi abbastanza di circostanza: «Il futuro è già l’allenamento di oggi. Facendo sempre bene, lottando con costanza, potremo vedere di affrontare con ottimismo le prossime partite». Quanto allo schema da utilizzare, non si sbilancia anche se si va verso il 3-5-2: «Conosco benissimo i ragazzi essendo qui da quattro mesi. Non ho ancora deciso il modulo da adottare. Nella partita che verrà, avremo squalificato Marras, per il resto vedremo».
Infine un flash su caos per il problema Coronavirus. «Dobbiamo rispettare le regole che ci sono state imposte dallo Stato. Sotto l’aspetto calcistico-sportivo vedremo quali saranno le decisioni e agiremo di conseguenza».
LO STAFF
Filippini come vice avrà David Balleri che dunque lascia il ruolo di team manager, restano il preparatore atletico Matarangolo ed il preparatore dei portieri Spinosa.
CAOS CAMPIONATI
Ieri il Coni ha lanciato il suo messaggi: stop a tutto lo sport italiano fino al 3 aprile. Ma prima serve un apposito decreto della presidenza del consiglio. Oggi intanto si riuniscono i grandi capi del calcio e sembra scontato che venga ribadito lo stop fino al 3 aprile in tutte le categorie, compresa dunque la serie B. Ieri giravano già mille ipotesi e c’è chi ipotizza pure uno stop delle retrocessioni. Ma si vola troppo in avanti. Certo che se anche il 3 il campionato non dovesse riprendere, allora il futuro di questo campionato diventerebbe un grosso punto interrogativo.
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