Gioco
Pro Livorno, 10 punti alla meta. Forse anche meno
Restano da giocare cinque partite (tre in trasferta), ma Niccolai vuole chiuderla prima di arrivare all’ultima giornata
Conto alla rovescia per la serie D. Per la matematica, ad oggi, servono ancora 10 punti, ammesso che il Fratres Perignano riesca a fare l’en plein nelle ultime cinque giornate di campionato. Cosa per niente scontata, ma la Pro Livorno Sorgenti deve badare a sé stessa e, dopo il 4-0 rifilato domenica al San Miniato Basso, si rafforza ancora di più il concetto per cui solo i biancoverdi possono perdere il campionato a questo punto.
Sì perché dopo la decima di ritorno il quadro in alta classifica è il seguente: Pls in testa con 53 punti; Fratres Perignano 47; San Miniato Basso e Tau Calcio 44; Fucecchio 42. Gli scontri diretti sono finiti per i biancoverdi, che adesso hanno davanti a sé un calendario fatto di tre uscite fuori porta e due al Magnozzi.
Domenica si va in casa della Ponteremolese, formazione in lotta per la salvezza diretta che all’andata perse 4-0 a Livorno, ma la musica sarà diversa a questo giro, perché i punti in palio hanno un peso specifico diverso. L’undicesima giornata di ritorno porterà il Fratres Perignano, principale rivale dei biancoverdi per la volata al titolo, a Castelfiorentino, trasferta per niente agevole.
Allungare il passo sui pisani significherebbe calare l’ipoteca sul primo posto e l’entusiasmo ritrovato dopo il trionfo di domenica sul San Miniato Basso spinge Rossi e compagni in questa direzione. Poi, il 15 marzo, nuova uscita interna, arriverà l’Atletico Cenaia, altra squadra impelagata nella lotta per non retrocedere. A seguire, il 22 marzo rotta su Castelfiorentino, mentre domenica 29 al Magnozzi arriverà il Castelnuovo Garfagnana per l’ultimo impegno casalingo.
Festeggiare la promozione in quella circostanza sarebbe il massimo perché, come sostiene con forza mister Niccolai, bisogna evitare di giocarsi il campionato all’ultima giornata, quando i biancoverdi (domenica 5 aprile) giocheranno in trasferta contro il San Marco Avenza, compagine che probabilmente sarà già libera da pressioni di classifica, ma è sempre un avversario ruvido. —
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