Il Tirreno

Livorno

serie c gold 

Il canestro è stregato Ma il mago Korsunov fa felice il Don Bosco

Francesco Parducci

Dopo una gara costellata da tantissimi errori al tiro  i ragazzi di Aprea battono Valdarno e lasciano l’ultimo posto

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Prendete una partita nella quale, una squadra, quella che vince tira con il 25% complessivo dal campo. Possibile? Sì, se l’altra quella che perde, riesce addirittura a tirare con il 22, 8. Questo per dire che quella fra Toscana Food e Synergy non è stata certo partita da esteti del basket, farcita da errori anche banali con due quarti, il secondo e il terzo, da dimenticare: 7-8 quello prima dell’intervallo lungo, addirittura 4 a 8 quello dopo il riposo. Di buono per il Don Bosco c’è che, principalmente grazie a un Korsunov sontuoso (23 punti, quasi metà di quelli prodotti dall’intera squadra, con 10 rimbalzi), la squadra di Aprea ottiene la seconda vittoria interna della stagione, e, almeno per il momento, lascia lo scomodo ultimo posto in classifica approfittando della sconfitta di Altopascio, la prossima a far visita ai rossoblu al PalaMacchia. PalaMacchia “ingentilito” dalla presenza delle Rocket Girl Livorno, un gruppo di cheer leaders che – uniche in campo – hanno divertito il pubblico con qualcosa di spettacolare. E dire che il primo quarto non aveva promesso male, con i locali subito in fuga (16-10, poi 18-12), Korsunov in doppia cifra già prima della prima sirena e il temuto Jovic, ben contenuto da Onojaife che si fa perdonare in difesa tutte le sue incertezze in attacco. Una tripla di Mattia Pelucchini sulla sirena consente agli ospiti di chiudere il quarto a un solo possesso di ritardo e poi di mettere il naso avanti (22-24 al 13’30”). La Synergy è da tempo a zona 2/3, il Don Bosco la attacca con non troppa lucidità ma anche quando arrivano tiri aperti la retina è un miraggio. Ma gli esterni hanno polveri fradice: Mencherini (0/10) e Bartolozzi (1/12) sono le punte di un iceberg alla rovescia. Peraltro in misura minore imitati da tutti gli altri: Bechi e Tintori 1/6 a testa, Pelucchini 3/13, Jovic 1/8, Brandini 1/6. Nessuna meraviglia, allora, se all’intervallo lungo si va sul 27-25. La partita non decolla, anzi il terzo quarto è, se possibile, ancora meno prolifico del precedente: 31-31 al 28’33”, pareggio ottenuto da Kuuba. 31-33 a fine terzo quarto (! ! ) e rientro sia di Jovic che di Onojafe il quale è bravo, insieme agli aiuti degli altri, a fargli vedere poco la palla. Il Don Bosco, pur in mezzo a mille sofferenze, sembra a un passo dalla vittoria con la terza tripla di Korsunov (43-38 al 36’50) ma replica sempre da 3 Ceccherini (43-41) che poi fa 1 su 2 dalla linea, 43-42. Due errori del Don Bosco in attacco fra cui una palla persa e quella che sembra la mazzata finale: a 1’30” dalla fine la tripla di Pelucchini balla tre volte sul ferro prima di entrare, 43-45. Ma Bechi trova da centro area l’unico canestro della partita (45-45) e dopo l’errore in attacco degli ospiti Korsunov dall’angolo mette la tripla che può valere una stagione, 48-45. E esulta pure, merce rara per uno come lui. —

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