Sicurezza
SANDY IANNELLA
l’ex azzurra del pallone: «Quando ho iniziato a giocare non c’erano squadre femminili...»
Trentatre anni il prossimo 6 aprile, Sandy Iannella ha trascorso la propria, brillante, carriera da calciatrice di Serie A lontano da Livorno, fra Torres (esperienza condita dalla bellezza di 4 scudetti), Mozzanica, Cuneo e Sassuolo: «Essere donna e giocare a calcio non è scontato. Fu mia nonna ad avvicinarmi al pallone a sei anni, ovviamente in una società maschile perché allora non esistevano club femminili. Ultimamente, però, il calcio in rosa si è sviluppato e le mie ex compagne di nazionale (36 presenze e 2 reti per Sandy in azzurro, ndr), ai Mondiali hanno lottano non solo per il risultato, ma soprattutto per un obiettivo: regalare dei sogni alle bambine che si avvicinano al calcio e che non vogliono più diventare Ronaldo, bensì Sara Gama».
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