Il Tirreno

Livorno

Pro Livorno Sorgenti la domenica più lunga: contro il San Miniato può valere la serie D

Dario Serpan

In caso di vittoria, Niccolai allunga a più 9 sull’avversario Biglietto a 5 euro, la squadra chiede la spinta dei livornesi

3 MINUTI DI LETTURA







La resa dei conti parte da due precedenti. Perché Pro Livorno Sorgenti e San Miniato Basso si sono già incontrate due volte in questa stagione. Entrambe a novembre, nel giro di pochi giorni: prima il 2-1 interno al Magnozzi, dove i biancoverdi si imposero per 2-1 dopo i tempi supplementari, conquistando i quarti di finale; poi il 10 novembre al comunale Pagni di San Miniato, dove finì 1-3 il match valido per la decima giornata in Eccellenza girone A. Due colpi ravvicinati che, a distanza di qualche mese, solleticano un certo proverbio. Ma teniamocelo per noi, il momento è caldo e non è il caso di fare previsioni.

Quel che è certo è che oggi al Magnozzi sono in palio 3 punti fondamentali per la corsa al titolo. È il gran giorno della sfida tra la Pls di mister Niccolai, prima a 50 punti, e il San Miniato Basso di Luca Venturini, secondo a quota 44 in compagnia del Fratres Perignano, impegnato oggi in casa contro l’Atletico Cenaia. Siamo alla decima di ritorno, -6 al termine della regular season, perciò quella di oggi è una gara senza appello. In caso di vittoria, i biancoverdi allungano il passo e seminano una delle due concorrenti; se invece dovesse arrivare un risultato diverso il quadro potrebbe davvero complicarsi per la capolista, a meno che tutto non resti ancora invariato. Come sta accadendo da alcune giornate a questa parte, caratterizzata da una flessione di risultati per tutte e tre le squadre in lotta per il vertice.

La supersfida del Magnozzi contiene anche il duello a distanza tra i due capocannonieri del torneo: Giacomo Rossi (capitano e attaccante della Pls) e Luca Andreotti (bomber del San Miniato Basso); entrambi sono 16 reti. Non si sono affrontati nei due precedenti, poiché Andreotti è passato in casacca giallorossa solo a dicembre (salutando il San Marco Avenza), nel quadro di un mercato invernale che ha visto i pisani molto attivi. Per questo, l’avversario che scenderà in campo oggi al Magnozzi avrà un volto diverso, con più qualità e alternative in ogni reparto. Il tecnico dei livornesi Matteo Niccolai ha messo in guardia i suoi, ma ribadito anche massima fiducia nelle risorse di un gruppo che punta all’intera posta in palio per mettersi alle spalle un febbraio altalenante. Comincia marzo e si deve voltare pagina.

Fischio d’inizio alle 14.30, sotto la direzione dell’arbitro Majrani di Firenze. Ingresso a soli 5 euro sugli spalti, grazie alla scelta della società che ha deciso, proprio a partire da questa domenica, di abbassare il prezzo del biglietto per le ultime tre gare casalinghe, allo scopo di stimolare una maggiore presenza al seguito della squadra. Un forma di apertura a cui la Livorno sportiva può rispondere dando un segnale importante in questo rush finale della stagione.

La Pro Livorno Sorgenti, per la sfida di questo pomeriggio, recupera Andrea Brizzi a centrocampo. In porta toccherà di nuovo a Blundo, considerando che la stagione è finita per Frongillo, causa infortunio. Amareggiato, il portiere sarà in tribuna a sostenere i suoi compagni. Fino alla fine, perché sia in campo che fuori, ognuno può fare la propria parte per trasformare un sogno in realtà. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web