Gioco
Pisa-Livorno, 900 biglietti per i tifosi amaranto
Gli ultras stanno valutando ma sembra prevalere la linea di essere presenti, resta l’incognita coronavirus e porte chiuse
LIVORNO. Saranno 900 i biglietti a disposizione dei tifosi amaranto in occasione del derby Pisa-Livorno del prossimo 7 marzo. L’intendimento della società nerazzurra infatti è quello di riservare ai livornesi un numero di ticket pari al 10% della capienza dell’Arena Garibaldi - Anconetani. E dato che l’impianto pisano ha l’agibilità per ospitare circa 9mila persone, ecco i 900 biglietti.
LA DECISIONE
Nelle giornate di mercoledì e ieri la Questura di Pisa ha ospitato la riunione del G.O.S. (Gruppo Operativo Sicurezza) a cui hanno partecipato anche alcuni dirigenti delle due società. L’incontro ha portato alla concessione dei 900 biglietti. Si tratta del più del doppio di quelli che furono riservati ai tifosi amaranto per l’ultimo derby giocato a Pisa, quello del 26 novembre 2017. All’epoca - con la capienza dell’Arena inferiore a quella attuale - i livornesi avrebbero dovuto spartirsi la miseria di 400 biglietti. Un numero così basso da essere considerato dagli sportivi come una mancanza di rispetto e che portò alla collettive diserzione della trasferta. In curva sud infatti si sistemarono appena due o tre tifosi e gli Ultras entrarono solo per affiggere uno striscione prima di far ritorno a casa.
BIGLIETTI IN VENDITA
I biglietti dovrebbero essere messi in vendita da lunedì 2 o al massimo da martedì 3. Sarà il Pisa a decidere. I tifosi amaranto residenti in città e nella nostra provincia avranno accesso solo nel settore ospiti. I tifosi del Livorno che invece risiedono in provincia di Pisa (ad esempio a Tirrenia), potranno entrare nel settore ospiti solo se minuti di tessera del tifoso. Chi è senza tessera, invece, potrà andare in qualsiasi altra zona dello stadio tranne la curva riservata ai livornesi.
ULTRAS PRESENTI
In questi giorni si succedono le riunioni dei ragazzi della Curva Nord, soddisfatti per il sensibile aumento del numero dei biglietti a disposizione rispetto al 2017, ma anche incerti se presenziare o meno all’Arena per via della aperta contestazione contro Spinelli. Alla fine, però, dovrebbe prevalere la linea del "Tutti a Pisa", magari non per la squadra (ultima e staccata), non per la società, ma solo per la maglia, la bandiera amaranto e per quell’invincibile orgoglio di essere livornesi. E poi, nessuno - sebbene la squadra parta ampiamente sfavorita - vuole perdersi il faccia a faccia con i cugini anche perché i tifosi amaranto non vanno a Pisa addirittura da 18 anni. Nel 2002 il settore ospiti brindò al successo per 3-1 firmato da Doga, Melara e Protti. Nel 2008 la trasferta fu vietata ai tifosi ospiti e nel 2017 c’è stata la scelta di non andare.
L’INCOGNITA
Tutta questa impalcatura, però, poggia su un pavimento mobile che rischia di diventare liquido. Il derby è ancora abbastanza lontano, ma se l’allerta sanitaria per il Coronavirus sarà ancora alta, si può profilare l’ipotesi di farlo disputare a porte chiuse.
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