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“Alla ricerca del talento” sul ring della Boxe Salvemini

Mario Orsini
“Alla ricerca del talento” sul ring della Boxe Salvemini

Oltre un centinaio di presenze per lo stage andato in scena all’interno del Cral Eni «Un modo per crescere, migliorarsi e individuare anche i futuri talenti» 

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Giornata speciale per gli amanti e cultori della noble art, presso la palestra della Livorno Boxe Salvemini, all’interno del Cral Eni, in viale Ippolito Nievo 38. In programma uno stage collegiale, riservato a boxer e tecnici toscani, in sintonia con un progetto pilota della Federazione Pugilistica Nazionale.

Un progetto dal nome davvero suggestivo e denso di aspettative: “Alla ricerca del talento” «che ha tra le proprie finalità la volontà, da parte degli insegnanti di pugilato, di cercare e trovare linee guida di collaborazione, come accade in tante altre realtà europee», la chiosa di Donato Salvemini, cuore pulsante della macchina organizzativa. Tra i presenti anche il tecnico della Nazionale Eugenio Agnuzzi.

All’iniziativa, nonostante la giornata prefestiva, hanno partecipato oltre un centinaio di boxer, dai 13 anni in su e una cinquantina di Maestri e Tecnici di pugilato arrivati da ogni angolo della nostra regione- E molti anche dalla nostra Livorno. L'unico rammarico degli organizzatori è di non essere riusciti a coinvolgere tutti, i loro "colleghi" livornesi, Insomma, nonostante questo marginale deficit di presenze, è stato un successo, in termini partecipazione e qualità dei risultati, che è andato oltre le aspettative. Come ciliegina sulla torta, dell'iniziativa, anche l'arrivo di due boxer professionisti di Lucca e Cecina: Marvin Demollari e Mastromatteo.

Tra i presenti anche il presidente del Coni Provinciale, Giovanni Giannone, sempre attento a iniziative che accendono i riflettori sullo sport cittadino. Dal punto di vista organizzativo, lo stage era articolato in vari step riservati rispettivamente alle categorie: Tecnici FPI, School Boy, Allievi, Junior, Youth e Boxer under 22. A pilotare i vari settori l’ex pugile professionista e attuale maestro di pugilato, alla Livorno Boxe Salvemini, Domenico Salvemini, fratello del maestro Donato. Inoltre lo stesso Donato Salvemini, il maestro Eugenio Agnuzzi e il maestro Sergio Pulimeno, cui, tra l’altro, è stato affidata pure la gestione dello stage relativo alle categorie femminili.

«Per noi –spiega Donato Salvemini- attuare questi stage di aggiornamento per i tecnici, da parte di tecnici che girano il mondo e, inoltre, allenamenti congiunti tra società, è una priorità, per dare l’opportunità, a chi lo desidera, di continuare a crescere e migliorarsi. L'altra faccia della medaglia, di queste iniziative, è quella di individuare potenziali talenti, com'è accaduto in questa circostanza. Alcuni di loro, tra l’altro, saranno probabilmente convocati nel prossimo futuro».

Una società Livorno Boxe Salvemini che, da quando ha avuto la possibilità di avere una sede tutta sua, presso il Cral Stanic, sta portando avanti, in collaborazione con i Coni Provinciale, diretto dal presidente Giovanni Giannone, un progetto finalizzato: «A dare l’opportunità di praticare, gratuitamente, questo sport, a ragazzi meno abbienti, di qualsiasi etnia. Naturalmente, analizzando caso per caso, in sintonia alla normativa vigente, in termini di autorizzazioni. La nostra struttura, lo ribadiamo, è aperta all'inserimento graduale di atleti, in particolare minorenni che non hanno la possibilità economica di sostenere la retta mensile», il commento finale del maestro Donato. —



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