Gioco
Disfatta Livorno, il peggior compleanno degli ultimi anni
Cosa abbiamo fatto per meritarci tutto questo? Ah giusto, dimenticavamo che le colpe sono: 1) dei tifosi perché a Livorno l’ambiente è negativo, 2) del sindaco che si mette di mezzo, 3) di Diamanti che era ingombrante, 4) di Protti e Mazzoni, 5) di Tramezzani, 6) del Tirreno che critica, 7) delle mezze stagioni che non ci sono più e si stava meglio quando si stava peggio.
E così la partita che doveva aprire uno spiraglio alla speranza, diventa il giorno della disfatta. Il modo più vergognoso di festeggiare il compleanno di una società che ormai la famiglia Spinelli sta trascinando in serie C senza un briciolo di dignità.
E stavolta neanche i tifosi della tribuna, quelli che storicamente hanno sempre difeso Spinelli, si sono sottratti alla contestazione. Così dopo lo 0-3, quando il Cosenza imperversava di fronte a un Livorno imbarazzante, un gruppo di tifosi è sfilato sotto la tribunetta vip dove si trovava Spinelli invitandolo (si fa per dire) ad andarsene. Accuse anche dalla tribuna, mentre dalla Curva Nord si alzava il coro “torna a Genova”. Forse mai come stavolta la contestazione è stata compatta. E ha fatto da antipasto alla più completa depressione sotto la quale è scivolato via il secondo tempo.
Non c’è niente da salvare. Assurda la gestione di Spinelli che adesso si è messo a comprare giocatori senza logica (di 7 nuovi acquisti, ieri 6 erano tra panchina e tribuna), vergognoso il comportamento della squadra che ieri è andata in campo senza un briciolo di rispetto per la nostra gloriosa maglia, indecente la gestione di Breda che ha messo in campo 11 giocatori senza anima. Tutti colpevoli. Ma è chiaro che le colpe della società sono più grandi perché è Spinelli che ha scelto di dare fiducia a Signorelli e Breda per il mercato estivo. E pensate quanto devono essere forti i nuovi acquisti se ieri Breda ha pensato che non fossero meglio di quelli schierati. Ci rendiamo conto?
Adesso attendiamo di capire cosa succederà a livello societario. Yousif in questo weekend è tornato in Olanda ma è rimasto in contatto diretto coi suoi uomini a Livorno. Spinelli ultimamente era apparso molto combattivo, questo tonfo potrebbe provocare adesso un nuovo down.
Restano sempre due nodi da sciogliere: 1) Spinelli vuole davvero vendere? 2) Yousif darà le garanzie economiche necessarie per rispettare gli accordi? Il futuro si gioca tutto intorno a queste due domande.
Quanto alla partita, meno ne parliamo e meglio è. Il Livorno doveva scendere in campo con gli occhi della tigre, e invece si è presentato più innocuo di un Panda. Mezzora di niente, poi la doppietta di Asencio (scarto del Pisa) e il tris di Bruccini con il Livorno completamente in bambola. La ripresa è stata giusto per onor di firma ma la prestazione dei giocatori è rimasta indecente. Altro che festa di compleanno...
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