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Livorno

la rivelazione di pillon 

«Avevo i bagagli pronti, stavo per venire a Livorno ma poi Spinelli cambiò...»

Nicolò Cecioni
«Avevo i bagagli pronti, stavo per venire a Livorno ma poi Spinelli cambiò...»

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LIVORNO. «Un mese fa sembrava fatta, avevamo parlato con la società ed era tutto pronto per un mio ritorno a Livorno. Avevo già i bagagli fatti. Poi Spinelli ha scelto Tramezzani...». Mister Pillon si presenta in sala stampa molto composto, quasi a rispettare il dolore livornese. Ma esordisce con questa frase e dunque è chiara la volontà di togliersi un sassolino dalla scarpa.

Poi continua «A Livorno ho lasciato ottimi ricordi. Per fare un esempio, Luci qui ce lo portai io». Ed è per questo che a fine partita il tecnico rossoblù è andato ad abbracciarlo in mezzo al campo. «Anche se hanno fatto un'altra scelta, rimango in ottimi rapporti con il presidente Spinelli e con Elio Signorelli. E molti giocatori li conosco bene».

A conti fatti, per Pillon è un pericolo scampato. «Non si può mai dire. Adesso sono a Cosenza, in una situazione migliore del Livorno, ma magari fossi venuto a Livorno avrei fatto peggio. Finché non finisce la stagione bisogna solo lavorare».

Ma con questi 3 punti facili, il Cosenza ha fatto un passo importante verso la salvezza. «Guardiamo avanti con ottimismo, ma si fa presto dall'entusiasmo a tornare a soffrire. Prima del match ero preoccupato perché avevo visto il Livorno di Pordenone e temevo di incontrare la stessa squadra». Purtroppo per noi non è andata così.

Nicolò Cecioni

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