Gioco
In 50 presenti a Udine Incoraggiata la squadra e cori contro Spinelli
Poco meno di 1000 chilometri tra andata e ritorno, dal sole di Livorno al freddo di Udine, con la squadra ultima in classifica. Quanto amore ci vuole per seguire sempre e comunque il Livorno, anche in situazioni come queste?
Eppure anche alla Dacia Arena erano presenti circa 50 tifosi, di cuna una trentina di ragazzi della Curva Nord e dieci del Club Porto, gli unici quest’ultimo ad aver affisso anche il loro striscione. Mentre gli ultrà ormai da tempo non ne espongono in segno di protesta contro la società.
E anche ieri la protesta è proseguita. Cori di incitamento alla squadra, poi sono iniziati quelli contro Spinelli. E il classico coro “Il Livorno, il Livorno siamo noi”, come a dire: passano presidente e giocatori, ma noi siamo sempre qui.
Prima la gioia del pari, poi il settorino esplode sul 2-1 di Marras. Si alza il coro “lotta col cuore, Livorno lotta col cuore”. E in effetti la squadra combatte, non c’è niente da imputare ai giocatori. Ma la vittoria non arriva neanche stavolta. Finisce con i giocatori sotto il settore, ma stavolta non ci sono veleni. —
A.B.
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