Gioco
È un Picchi caricato a molla dopo la finale di Coppa Italia a Galluzzo può fare il salto
LIVORNO. Galvanizzato dall’accesso in finale di Coppa Italia conquistato in settimana ai danni del Prato 2000, l’Armando Picchi parte con entusiasmo alla volta di Firenze, località Galluzzo, per affrontare domenica alle 15 l’Audace Galluzzo Oltrarno.
Una trasferta ben più complicata di quanto possa esprimere la classifica, perché i biancoamaranto troveranno di fronte un avversario ostico e di qualità.
Costruito per puntare a un campionato di vertice, l’Audace Galluzzo è scivolato nella parte destra della graduatoria e adesso lotta per la salvezza con entrambi i piedi in zona playout, ma resta comunque un organico importante per la categoria.
Sono 26 i punti in dote ai gigliati, che non vincono da più di un mese e soprattutto in casa hanno un rendimento deficitario. Giusto che il Picchi alzi la guardia, ma al tempo stesso ci sono tutte le ragioni per ambire al bottino pieno.
Il pareggio interno di domenica scorsa con l’Atletico Piombino ha permesso alla squadra di mister Sena, che in classifica occupala quarta piazza proprio in compagnia del Piombino, a -7 dalla capolista Certaldo.
Siamo già alla settima giornata di ritorno, perciò le chance di accorciare il ritardo dalla vetta si riducono; di conseguenza bisogna dare fondo a tutte le energie per raccogliere più punti possibile e non lasciare niente di intentato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
