Gioco
Breda vede uno spiraglio «Siamo una squadra viva e se ora rientrano tutti...»
Il tecnico elogia il carattere dei suoi: «Sull’1-0 potevamo sfaldarci e invece la reazione è stata super. Ora avanti partita per partita»
l’intervista
Roberto Breda è tornato in sella alla panchina amaranto dopo le 7 giornate sotto la gestione di Paolo Tramezzani, durante le quali il Livorno non ha mai vinto e ha centrato appena due punti.
È un ritorno positivo, perché la squadra è piaciuta, nel gioco e nell’atteggiamento, sebbene il pareggio serva a poco se si guarda la classifica.
Il mister però mostra un certo ottimismo. «L’obiettivo era fare una partita per dimostrare che il Livorno è vivo e che contro di noi niente è scontato - dice nella sala stampa della Dacia Arena -. Ero sicuro che potevamo fare una partita importante. E così è stato. Siamo stati bravi soprattutto nelle difficoltà, dopo l’1-0 c’era il rischio di sfaldarsi, invece la reazione è stata da squadra vera. E anche sul 2-2, dopo il loro pareggio, siamo stati noi a provarci fino in fondo».
Un attimo di pausa, poi Breda si ricorda di aver dimenticato qualcosa: «Ah, sul 2-1 ci sono state anche due ottime azioni che potevano portarci al 3-1. E allora chissà come sarebbe andata. Però questo dimostra che la squadra non ha mai pensato di mettersi dietro e difendere, ce la siamo giocata».
L’unico modo per andare avanti adesso è vivere alla giornata: e infatti si prende il punto e si guarda quello che succederà. «Si può solo pensare partita per partita, senza guardare la classifica. Se vogliamo fare qualcosa di memorabile, bisogna recuperare tutti gli infortunati e giocarsela al meglio. La prossima settimana torna in gruppo Marsura, qui si è rivisto Rizzo e anche Silvestre è andato bene nonostante fosse fermo da tanti mesi».
Meno bene è andato invece Boben, che da terzino sinistro proprio non può giocare. «Del Prato non era stato benissimo - racconta il mister -, avevo Silvestre al rientro e dunque ho cercato di dare più di copertura alla difesa inserendo un marcature puro. In effetti nel secondo tempo siamo andati meglio».
Resta da dire di un Marras strepitoso. Non si capisce perché non gli sia ancora stato proposto il rinnovo di contratto. «Marras sta disputando una grande stagione, con una continuità notevole e con quella vena realizzativa che forse non ha mai avuto. Ma se tornano tutti a disposizione, chissà, magari ce la giochiamo...».
Alessandro Bernini
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