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La grande impresa di Marta Giovannini: è suo il titolo italiano di prove multiple

Luciano della Bella
La grande impresa di Marta Giovannini: è suo il titolo italiano di prove multiple

La biancoverde vince a Padova il campionato tricolore indoor Juniores di pentathlon  

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L’EXPLOIT

A Padova, dove si assegnavano i primi titoli italiani indoor, Marta Giaele Giovannini è salita con pieno merito sul gradino più alto del podio nel pentathlon juniores, spodestando l’avversaria di sempre, la ligure Sara Chiaratti, campione uscente e data per favorita anche alla vigilia di questa rassegna di prove multiple. Una specialità dove per gioco forza è necessario eccellere nelle singole prove ma anche affrontarle con la “testa”. La portacolori dell’Atletica Livorno torna quindi a casa con una meritata maglia tricolore. Una vittoria da incorniciare che proietta la livornese sempre più verso la nazionale azzurra.

La Giovannini parte subito forte sui 60 metri a ostacoli dove chiude in un ottimo 8.97 che significa 16 punti meglio della Chiaratti, la quale nella prova successiva del salto in alto riesce a guadagnare ben 105 punti nei confronti della bianco verde che non va oltre la misura di metri 1,57.

Marta si riavvicina però grazie a un balzo nel lungo a 5,76 e passa poi in testa con una bordata nel peso a metri 11,30 (record personale). La sfida è equilibrata, con Giovannini che deve difendere 43 punti di vantaggio nell’ultima gara, quella degli 800 metri. La biancoverde va alla grande e fa segnare il migliore tempo in 2.23.08 (bp). L’atleta del Trionfo Ligure finiva lontana in 2.41.01 e i punti di distacco diventano così 264, un abisso nei confronti della livornese che ne totalizza 3791 con la soddisfazione di superare il limite detenuto dalla genovese con 3749 punti. Un piccolo giallo mette in apprensione l’atleta livornese, quando Chiaratti presenta un reclamo per via della campanella azionata prima del fatidico ultimo giro: la ligure si era infatti fermata ed era poi ripartita e questo spiega il tempo alto. Il reclamo viene accolto ed è concesso a Chiaratti di correre nuovamente la prova da sola: l’atleta preferisce però desistere e accontentarsi del secondo gradino del podio. Giusto così. Del resto, la superiorità della Giovannini negli 800 metri è stata netta e al suono anticipato della campanella nessuna altra delle concorrenti in gara si è soffermata e poi ripartita.

Al Palasport di Padova presentati anche due juniores bianco verdi alle prese con gli 800, Diego Vernaccini con il suo record personale di 1.58.85 si è assicurato la partecipazione ai c ampionati italiani indoor di categoria, 2.03.08 per Mattia Barlantini . —

Luciano della Bella

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